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Autismo e arte terapia: un percorso creativo per la crescita e lo sviluppo.

La dissertazione tratta della possibilità di un percorso arte terapeutico per i bambini affetti da autismo. Nello specifico, l’esposizione consta di una breve spiegazione della sintomatologia e dell’eziologia del disturbo, di un approfondimento sul significato della creatività, analizzata in termini di risorsa disponibile per la crescita interiore dell’individuo, e di un quadro dei concetti basilari e della pratica dell’arte terapia. Queste tre componenti vengono correlate tra loro ed incluse in una relazione terapeutica, fondata sull’espressione artistica e sul linguaggio analogico, che farà da sfondo imprescindibile ad un percorso atto ad esplicare la creatività del bambino, in modo che egli possa crescere, conoscersi e sviluppare le capacità cognitive al meglio e cercando di compensare i deficit.

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3 Introduzione Il presente contributo tratta della possibilità di intraprendere un percorso arte terapeutico per i bambini affetti da autismo ed intende proporre alcuni argomenti a sostegno della sua efficacia. L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo caratterizzato da stereotipie e resistenza ai cambiamenti, difficoltà nella processazione affettiva, emotiva, nelle capacità cognitive linguistiche, relazionali e relative alla teoria della mente. L’arte terapia è una disciplina terapeutica che utilizza l’espressione artistica come principale metodo di cura: attraverso l’arte si ritiene possibile far scaturire emozioni, pensieri, idee e ricordi che possono essere hegelianamente realizzati attraverso la libera espressione per essere elaborati e resi consapevoli. L’arte terapia si fonda sul legame tra processo di crescita e processo creativo: il secondo agevola il primo in quanto rappresenta una risorsa disponibile per l’io che può favorire lo sviluppo del processo di attribuzione di senso e di autorealizzazione del soggetto (Della Cagnoletta, 2010). L’autismo, la creatività e l’arte terapia possono essere messi in rapporto tra loro nell’ambito di un percorso terapeutico finalizzato ad aiutare il bambino nel suo processo di crescita: le enormi difficoltà che egli riscontra durante lo sviluppo potranno essere attenuate ed affrontate grazie ad una relazione terapeutica che lo sostenga e che possa insegnargli a creare una sua identità personale ed a capire e a compensare i suoi deficit. Tale relazione terapeutica sarà realizzata grazie ad un clima interpersonale basato sulla comprensione empatica ed un ambiente fisico (tipicamente la stanza, il setting) adatto alle esigenze, ai limiti e alle potenzialità del bambino autistico: essa avrà l’obiettivo di aiutarlo ad utilizzare la creatività per sperimentare i benefici della comunicazione non verbale e dell’uso di materiali artistici che concernono la libera espressione del mondo interno, l’incontro con il mondo esterno, l’integrazione senso-motoria ed emozionale ed il conseguente miglioramento delle abilità cognitive deficitarie. Ciò premesso, la presente trattazione si articolerà in tre capitoli, interconnessi in modo dialettico: nel primo capitolo verrà fornita una definizione del disturbo autistico, senza pretese di esaustività; oggetto del secondo capitolo sarà la creatività, presupposto e protagonista del processo arte terapeutico; infine, nel terzo capitolo, autismo e creatività saranno messi in relazione per delineare la possibilità di un trattamento arte

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Alessia Vaudano Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.