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Il diritto di proprietà intellettuale e le competenze dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Dimitri
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master II Livello in Antitrust e regolazione dei mercati
Anno: 2011
Docente/Relatore: Giovanni Crea
Istituito da: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 29

L'elaborato è incentrato sul ruolo che il diritto d’autore riveste nel contesto attuale, caratterizzato da un alto grado di sviluppo tecnologico e dall’emergere di nuove forme di fruizione dei contenuti digitali.
Il lavoro si compone di due capitoli, il primo dei quali (Capitolo I) contestualizza il diritto d’autore nella Società dell’Informazione, ribadendone i contenuti e le caratteristiche essenziali condivise in dottrina (paragrafo 1.1.), il modo in cui i tratti originari vanno cambiando con la digitalizzazione (paragrafo 1.2.) e, infine, descrivendo le principali tecnologie (in particolare il sistema DRM) utilizzate per garantire un’efficace ed efficiente protezione delle opere digitali, tenuto conto dei problemi e delle criticità correlate alla loro adozione (paragrafo 1.3.).
Il secondo capitolo (Capitolo II) è incentrato sul ruolo che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni riveste nel settore delle comunicazioni elettroniche, alla luce dei cambiamenti sopradescritti (paragrafo 2.1.). L’analisi verte successivamente sulla descrizione dei punti salienti dello schema di provvedimento avanzati dall’Autorità per ridisegnare le proprie competenze nell’attività di tutela del diritto d’autore sulle reti comunicazione elettronica, in linea con le recenti direttive comunitarie in materia (paragrafo 2.2.).
L’ultima parte dell’elaborato rappresenta una revisione critica della bozza di regolamento Agcom e mette in rilievo alcuni aspetti che potrebbero essere oggetto di ulteriore approfondimento in sede legislativa e parlamentare, allo scopo di evitare una sovrapposizione di ruoli tra autorità (di garanzia e giudiziaria) volte alla tutela del medesimo interesse ma alle quali, per legge, sono demandati compiti stituzionali differenti (paragrafo 2.3.).
Quest’ultimo aspetto trova ulteriore riscontro nella recente proposta del Presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato che, nella relazione annuale sull’attività dell’Agcm nell’anno 2011, ha fatto riferimento alla segnalazione inviata dall’Antitrust al Parlamento ed al Governo perché venga rivista la normativa sul copyright, adeguandola alle innovazioni tecnologiche ed economiche del web, sottolineando la necessità di una legge nazionale che definisca un sistema di diritti di proprietà intellettuale in grado di incoraggiare forme di cooperazione tra i titolari dell’esclusiva e i fornitori di servizi innovativi, preso anche atto dell’oggettivo squilibrio di valore che la produzione editoriale genera per il sistema di Internet nel suo complesso e i ricavi che gli editori online sono in grado di percepire.

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA “Tor Vergata” Il diritto di proprietà intellettuale e le competenze dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni 2 INTRODUZIONE Il presenta elaborato è incentrato sul ruolo che il diritto d’autore riveste nel contesto attuale, caratterizzato da un alto grado di sviluppo tecnologico e dall’emergere di nuove forme di fruizione dei contenuti digitali. Il lavoro si compone di due capitoli, il primo dei quali (Capitolo I) contestualizza il diritto d’autore nella Società dell’Informazione, ribadendone i contenuti e le caratteristiche essenziali condivise in dottrina (paragrafo 1.1.), il modo in cui i tratti originari vanno cambiando con la digitalizzazione (paragrafo 1.2.) e, infine, descrivendo le principali tecnologie (in particolare il sistema DRM) utilizzate per garantire un’efficace ed efficiente protezione delle opere digitali, tenuto conto dei problemi e delle criticità correlate alla loro adozione (paragrafo 1.3.). Il secondo capitolo (Capitolo II) è incentrato sul ruolo che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni riveste nel settore delle comunicazioni elettroniche, alla luce dei cambiamenti sopradescritti (paragrafo 2.1.). L’analisi verte successivamente sulla descrizione dei punti salienti dello schema di provvedimento avanzati dall’Autorità per ridisegnare le proprie competenze nell’attività di tutela del diritto d’autore sulle reti comunicazione elettronica, in linea con le recenti direttive comunitarie in materia (paragrafo 2.2.). L’ultima parte dell’elaborato rappresenta una revisione critica della bozza di regolamento Agcom e mette in rilievo alcuni aspetti che potrebbero essere oggetto di ulteriore approfondimento in sede legislativa e parlamentare, allo scopo di evitare una sovrapposizione di ruoli tra autorità (di garanzia e giudiziaria) volte alla tutela del medesimo interesse ma alle quali, per legge, sono demandati compiti istituzionali differenti (paragrafo 2.3.). Quest’ultimo aspetto trova ulteriore riscontro nella recente proposta del Presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato che, nella relazione annuale sull’attività dell’Agcm nell’anno 2011, ha fatto riferimento alla segnalazione inviata dall’Antitrust al Parlamento ed al Governo perché venga rivista la normativa sul copyright, adeguandola alle innovazioni tecnologiche ed economiche del web, sottolineando la necessità di una legge nazionale che definisca un sistema di diritti di proprietà intellettuale in grado di incoraggiare forme di cooperazione tra i titolari dell’esclusiva e i fornitori di servizi innovativi, preso anche atto dell’oggettivo squilibrio di valore che la produzione editoriale genera per il sistema di Internet nel suo complesso e i ricavi che gli editori online sono in grado di percepire.

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Parole chiave

protezione
diritto d'autore
società dell'informazione
proprietà intellettuale
tutela
editori
autorità garanzie nelle comunicazioni
contenuti digitali

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