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L'ingresso delle Turchia nell' Unione Europea

La prospettiva dell’ingresso nell’Unione Europea di uno Stato come la Turchia, che occupa una posizione strategicamente rilevantissima per gli equilibri geopolitici non solo del continente europeo ma di tutto il Medio Oriente, non poteva che determinare un’articolata serie di delicate problematiche, accompagnate da una vasta letteratura sui possibili effetti dell’allargamento europeo allo Stato anatolico.
Scopo della trattazione è stato, quindi, quello di verificare quale sia la strada percorsa, e quella ancora da percorrere, perché possa ultimarsi il definitivo riconoscimento alla Turchia dello status di membro dell’Unione europea.
Naturalmente, sia pure con un approccio necessariamente sintetico, privo di qualsiasi velleità di trattazione esaustiva del tema, si è cercato di dare risalto ai principali aspetti, favorevoli e contrari, del menzionato processo di adesione, spaziando dalla tematica dei diritti umani a quella religiosa, dalle implicazioni geopolitiche alle risoluzioni di specifiche questioni (si pensi alla questione cipriota ed armena), dai risvolti economici alle motivazioni addotte dai principali sostenitori della europeizzazione della Turchia, con particolare riferimento al governo statunitense e a quello italiano.
Ne è derivato uno scenario ancora in evoluzione, in cui una delle poche certezze sembra rappresentata dalla necessità di guardare allo Stato anatolico, senza pregiudiziali di sorta, ma cercando di spronare il governo di Ankara all’adozione di tutte le politiche e le misure occorrenti a fare della Turchia una risorsa, e non una minaccia, per governi, istituzioni e cittadini tutti dell’Unione europea.

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1 Abstract La prospettiva dell’ingresso nell’Unione Europea di uno Stato come la Turchia, che occupa una posizione strategicamente rilevantissima per gli equilibri geopolitici non solo del continente europeo ma di tutto il Medio Oriente, non poteva che determinare un’articolata serie di delicate problematiche, accompagnate da una vasta letteratura sui possibili effetti dell’allargamento europeo allo Stato anatolico. Scopo della trattazione è stato, quindi, quello di verificare quale sia la strada percorsa, e quell’ancora da percorrere, perché possa ultimarsi il definitivo riconoscimento alla Turchia dello status di membro dell’Unione Europea. Naturalmente, sia pure con un approccio necessariamente sintetico, privo di qualsiasi velleità di trattazione esaustiva del tema, si è cercato di dare risalto ai principali aspetti, favorevoli e contrari, del menzionato processo di adesione, spaziando dalla tematica dei diritti umani a quella religiosa, dalle implicazioni geopolitiche alle risoluzioni di specifiche questioni (si pensi alla questione cipriota ed armena), dai risvolti economici alle motivazioni addotte dai principali sostenitori della europeizzazione della Turchia, con particolare riferimento al governo statunitense e a quello italiano. Ne è derivato uno scenario ancora in evoluzione, in cui una delle poche certezze sembra rappresentata dalla necessità di guardare allo Stato anatolico, senza pregiudiziali di sorta, ma cercando di spronare il governo di Ankara all’adozione di tutte le politiche e le misure occorrenti a fare della Turchia una risorsa, e non una minaccia, per governi, istituzioni e cittadini tutti dell’Unione Europea.

Laurea liv.I

Facoltà: INTERFACOLTA'

Autore: Vincenzo Capretto Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2852 click dal 07/10/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.