Skip to content

La tutela nei licenziamenti illegittimi

Informazioni tesi

  Autore: Alberto Iglio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi del Sannio
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Marco Mocella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

Ripercorrendo brevemente le tappe evolutive dell’istituto del licenziamento illegittimo e della sua conseguente tutela reale, appare, innanzitutto, evidente che attraverso la legge n. 108 del 1990 si è cercato di generalizzare il principio della stabilità del posto di lavoro. La stabilità viene considerata come consacrazione del diritto del lavoratore, costituzionalmente garantito, alla conservazione del posto di lavoro, inteso non come “posto fisso” bensì, come diritto a non esserne privato se non per comprovate ragioni.

Essendo un “valore” da tutelare, la stabilità non deve essere eliminata perché di ostacolo all’aumento dell’occupazione, ma rinvigorita e resa compiutamente effettiva, soprattutto nel momento attuale, dove, a fronte della dinamica produttiva e della continua trasformazione del mercato del lavoro, è necessario un certo margine di flessibilità del lavoro.
L’ obiettivo principale delle norme in tema di licenziamento, quindi, è proprio quello di evitare che la flessibilità del lavoro si traduca, di fatto, in precarietà, travolgendo l’interesse del lavoratore ad avere un lavoro decente, giustamente retribuito e tendenzialmente sicuro, l’unico che consente di programmare la vita e contribuire al pieno sviluppo della persona umana.

A fronte di una moltitudine di lavori flessibili, l’ art. 18 dello Statuto dei lavoratori rappresenta la strada per giungere a comporre l’equilibrio tra la stabilità del posto di lavoro e la flessibilità, nonchè per offrire una tutela incisiva al lavoratore illegittimamente licenziato, ma al contempo non è immune da distorsioni che andrebbero corrette.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 Estinzione del rapporto di lavoro. Il licenziamento individuale. 1.1 Le cause di estinzione del rapporto di lavoro. Le circostanze che possono dar luogo alla cessazione del rapporto di lavoro sono molteplici ed eterogenee, e ciò spiega il perché la dottrina si sia impegnata ad elaborare criteri di classificazione e sistemazione dogmatica delle ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro. Una prima proposta classificatoria distingue tra cause di estinzione e cause di risoluzione. La prima ipotesi si realizzerebbe quando la causa del contratto si è completamente realizzata e il contratto cessa per adempimento: caso tipico è quello della scadenza del termine, nei contratti di lavoro a tempo determinato, oppure, il compimento dell’opera o dei servizi specifici per il quale il contratto è stato stipulato. Di causa di risoluzione, invece, si dovrebbe parlare allorquando si verifichino alcune anomalie nella esecuzione del contratto tali da pregiudicare la realizzazione della causa del contratto stesso. Sarebbero questi, i casi di risoluzione per eccessiva onerosità, impossibilità sopravvenuta, risoluzione volontaria, recesso unilaterale, verificarsi della clausola risolutiva o della condizione. La distinzione tra fattispecie risolutive ed estintive è, tuttavia, negata da una parte della dottrina, e il superamento di questa teoria ha dato origine ad una classificazione basata sulla distinzione tra recesso ordinario e recesso straordinario. La prima ipotesi si realizzerebbe a fronte di una manifestazione di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

licenziamento illegittimo
opzione
risarcimento danni
reintegrazione
licenziamento individuale
tutela obbligatoria
tutela reale
statuto dei lavoratori
licenziamento collettivo
riassunzione
legge 108 del 90
recesso dal rapporto di lavoro
sentenza reintegra
recesso ad nutum
legge 604
recesso vincolato
unità produttiva autonoma
criteri computo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi