Skip to content

La comunicazione nell'ambito di una multinazionale: il caso Report di Reynaers Aluminium

Informazioni tesi

  Autore: Cristina Sesini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Economia
  Corso: Direzione Aziendale
  Relatore: Elisabetta Corvi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 172

Negli ultimi decenni, all’interno delle diverse discipline manageriali che hanno destato maggior interesse ed analisi, rientra l’attività di comunicazione. Il motivo principale di tale approfondimento è da ricondursi al fatto che la comunicazione, in quanto funzione che penetra e pervade gli altri sistemi, è parte inscindibile dell’attività d’impresa, e come tale deve essere sviluppata a livello strategico. Pertanto, una strategia d’impresa non può fare a meno del supporto della comunicazione, intesa e realizzata secondo una serie di principi e di strumenti individuati in relazione alle caratteristiche dell’impresa stessa e degli interlocutori con cui si confronta.
A ciò si aggiunge, inoltre, sia il mutato ambiente economico e sociale di riferimento, divenuto ormai globale, sia il cambiamento delle esigenze di comunicazione relative ai diversi portatori di interesse, in origine distinti tra pubblici interni ed esterni, oggi, invece, integrati da una serie di pubblici intermedi, che hanno reso vana la distinzione originaria. I pubblici di riferimento, cosiddetti stakeholders, sono quindi un elemento fondamentale da tenere in considerazione nella definizione della strategia di comunicazione da adottare, degli elementi e i contenuti da trasmettere. La comunicazione di massa ha perso la sua efficacia sia grazie all’avvento delle nuove tecnologie, che hanno permesso lo sviluppo di strumenti in grado di comunicare in maniera più diretta e meno onerosa, sia alla maggior diffusione dell’orientamento di marketing verso i clienti. La comunicazione di marketing integrata (IMC) avvalendosi di più mezzi di comunicazione (off o on line, è ininfluente) permette un rafforzamento del messaggio attraverso un processo strategico e sistemico, in quanto si realizza attraverso momenti successivi e posti in sequenza logica che vanno ad incidere i rapporti fra l’azienda e i propri interlocutori, rendendoli più dinamici ed interattivi.
Di conseguenza, realizzare una strategia di comunicazione concepita non solo con l’obiettivo di creare una immagine distintiva, ma soprattutto di diffondere in tutti i suoi rapporti un valore riconosciuto, cioè capace di generare per l’impresa un vantaggio competitivo difendibile nel lungo periodo, vuol dire mantenere la massima coerenza tra i principi stabiliti e le azioni realizzate, nonché verificare ed eventualmente adeguare, come in ogni buona strategia, la propria condotta nel tempo. La comunicazione, in questo senso, deve essere quindi in grado di coordinare persone, strumenti e linguaggi al fine di trasmettere l’unicità e l’identità dell’impresa presso i pubblici di riferimento.
Lo scenario in cui la comunicazione si deve confrontare diventa ancora più complesso quando diviene internazionale. Uno dei più importanti cambiamenti economico-sociali degli ultimi due secoli ha riguardato l’apertura delle economie chiuse, con il conseguente abbattimento delle barriere fisiche e culturali e l’ampliamento dell’arena competitiva in cui le aziende sono chiamate a confrontarsi. Ciò ha comportato la nascita delle imprese multinazionali, le cui attività sono concepite, organizzate e condotte su scala mondiale, attraverso l’installazione di impianti produttivi in paesi diversi da quelli in cui sono state originariamente fondate. Dalla definizione si evince che i problemi che possono subentrare nell’attività di comunicazione di un’impresa multinazionale rispetto ad una nazionale, seppur rientrino nella stessa tipologia, risultano tuttavia più complessi da gestire.
L’impresa, sulla soglia dell’internazionalizzazione, è chiamata a compiere delle scelte a conclusione di una serie di analisi propedeutiche riguardanti le caratteristiche del mercato, tra cui vincoli legislativi ed etici, le diversità culturali, le infrastrutture di marketing e le condizioni climatiche e morfologiche, la natura e la fase del ciclo di vita del prodotto, la rilevanza strategica dei mercati specifici e il grado di sviluppo economico, l’analisi della concorrenza e il potenziale della domanda di mercato. Una volta intrapresa la via dell’internazionalizzazione, attraverso l’esportazione, la multinazionalità o la globalizzazione, l’impresa si trova di fronte alla scelta inerente al tipo di strategia più idonea da adottare. Le opzioni tradizionali sono due: globale o locale. Tuttavia, la scelta aprioristica verso una o l’altra strategia risulta limitativa in un contesto di mercato quale quello odierno, caratterizzato dall’incertezza ed un eccesso di offerta che ha reso ancora più agguerrita la competizione. Una possibile soluzione è legata alla possibilità di adottare un strategia intermedia che si pone all’interno di un continuum ai cui antipodi ritroviamo la strategia locale, che privilegia il massimo adattamento delle politiche e strategie aziendali alle esigenze del mercato di riferimento, e quella globale, che prevede un’estrema uniformità delle politiche e strategie aziendali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Negli ultimi decenni, all’interno delle diverse discipline manageriali che hanno destato maggior interesse ed analisi , rientra l’attività di comunicazione. Il motivo principale di tale approfondimento è da ricondursi al fatto che la comunicaz ione, in quanto funzione che penetra e pervade gli altri sistemi, è parte inscindibile dell’attività d’impresa, e come tale deve essere sviluppata a livello strategico. Pertanto, una strategia d’impresa non può f are a meno del supporto della comunicazione, intesa e realizzata secondo una serie di principi e di strumenti individuati in relazione alle caratteristiche dell’impresa stessa e degli interlocutori con cui si confronta. A ciò si aggiunge , inoltre, sia il mutato ambiente economico e sociale di riferimento, divenuto ormai globale, sia il cambiamento delle esigenze di comunicazione relative ai diversi portatori di interesse, in origine distinti tra pubblici interni ed esterni, oggi , invece, integrati da una serie di pubblici intermedi, che hanno reso vana l a distinzione originaria. I pubblici di riferimento, cosiddetti s takeholders, sono quindi un e lemento fondamentale da tenere in considerazione nella definizione della strategia di comunicazione da adottare, degli elementi e i contenuti da trasmettere. La comunicazione di massa ha perso la sua efficacia sia grazie all’avvento delle nuove tecnologie, che hanno permesso lo sviluppo di strumenti in grado di comunicare in maniera più diretta e meno onerosa, sia alla maggior diffusione dell’orientamento di marketing verso i clienti. La comunicazione di marketing integrata (IMC) avvalendosi di più mezzi di comunicazione (off o on line , è ininfluente) permette un r afforzamento del messaggio attraverso un processo strategico e sistemico, in quanto si realizza attraverso momenti successivi e posti in sequenza logica che vanno ad incidere i rapporti fra l’azienda e i propri interlocutori, rendendoli più dinamici e d interattivi. Di conseguenza, realizzare una strategia di comunicazione concepita non solo con l’obiettivo di creare una immagine distintiva, ma soprattutto di diffondere in tutti i suoi rapporti un valore riconosciuto, cioè capace di generare per l’impresa un vantaggio competitivo difendibile nel lungo periodo, vuol dire mantenere la

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comunicazione
multinazionale
house organ
glacalizzazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi