Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Diritto della navigazione-L'ipoteca navale

Il nostro ordinamento regola l’istituto generale dell’ipoteca su beni mobili registrati al secondo comma dell’art. 2810 c. c. ,di cui le fattispecie salienti sono l’ipoteca su navi, su aeromobili e su autoveicoli.

Rivolgendo la nostra attenzione, in particolar modo, alle varie fasi storiche che hanno fatto da altare allo svolgersi di questo lento ed elaborato processo evolutivo dell’istituto
In ultima analisi, conseguente al grado di sviluppo che l’istituto ha raggiunto nei vari ordinamenti giuridici, sono necessarie dei brevi appunti riguardanti l’ipoteca concessa su una nave in costruzione che, a seguito dei cambianti verificatisi nel corso del secolo scorso ha indotto il legislatore ha regolarizzare una disciplina scarna di riferimenti giuridici
Si tratta dunque di una norma (art.566 cod. nav. ) che nell’affermare che l’ipoteca può essere concessa anche su nave in costruzione,si scontra con parte della dottrina che presenta delle incertezze collegate al preconcetto che l’ipoteca sorga effettivamente, o comunque sia idonea a produrre i propri effetti, solo con la venuta in essere della cosa nella sua completezza; e quindi, come si evince nella nostra situazione, con l’avvenuta costruzione della nave.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 CAPITOLO I Le radici dell’ipoteca navale PARAGRAFO 1 Lineamenti storici: dall’antica Grecia al Codice di commercio italiano del 1865. L‟ipoteca navale, come conosciuta oggi, è indubbiamente un istituto relativamente recente, ma le cui origini storiche possono individuarsi nell‟ambito di altri istituti, a volte anche antichissimi, aventi analoga funzione di garanzia del credito marittimo. Progenitore dell‟ipoteca sulla nave può considerarsi il prestito a cambio marittimo le cui origini risalgono almeno alla Grecia classica. Anche se documentato quasi esclusivamente ad Atene 1 si ritiene che tale istituto, abbia conosciuto nel corso del IV secolo a.C. una notevole diffusione in tutti i principali centri marittimi del Mediterraneo. Il prestito marittimo era “quello che si fa su garanzia della nave, se questa giunge 1 L‟esempio più significativo di prestito marittimo nella Grecia classica si riscontra nella Orazione contro Lacrito (o il Porto dei ladri) di Demostene, edita a cura di Albani e Aprosio, 1987. Cfr.anche Cailler, Etude sur les antiquités jiuridiques d‟Athénes: le contrat de pret à Athénes, Paris, 1985.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Fabio Sepe Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1819 click dal 13/10/2011.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.