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Il Costituzionalismo alla prova: il lavoro in Italia e in Unione Europea

Lavoro è termine complesso. E’ l'insieme delle attività produttive, un fenomeno sociale, economico e giuridico; è l’esercizio di un mestiere che prevede una retribuzione, fonte di sostentamento. Il lavoro è labor, fatica. E’ impiego di energia per raggiungere uno scopo.
Con la Costituzione italiana tale scopo era riassunto nell’obiettivo dell’eguaglianza, realizzabile attraverso la strada dei diritti sociali. Se il processo costituente è un percorso ormai concluso, il suo dispiegarsi nella società è un processo continuo, che nel farsi storia dovrebbe saper condurre una lotta permanente contro le disuguaglianze. In realtà oggi, la Costituzione è maltrattata e contestata e, sotto la pressione del revisionismo e del neoliberismo, se ne è smarrito il ruolo e dissipato il contenuto.
In questi tempi di crisi globale, che aggravano le finanze pubbliche e si ripercuotono sulle politiche sociali e sul lavoro, il valore del progetto racchiuso nella Costituzione italiana dovrebbe essere rilanciato e realizzato, non solo in Italia, ma anche nei grandi spazi della democrazia mondiale, a partire da quella europea.

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5 Introduzione Il mondo in cui viviamo oggi è ormai un mondo globalizzato, che scardina, giorno dopo giorno, barriere e limiti geografici. La globalizzazione è un processo essenzialmente economico, che ha delineato un panorama globale in cui l‟economia ha assunto ormai un rilievo indiscutibile, su tutti gli ambiti della vita sociale, della cultura, della politica. La grave crisi economica che stiamo vivendo oggi, però, sembra aver incrinato il benessere diffuso che questo sistema economico aveva saputo realizzare. Nel nostro Paese così come altrove, è in atto oggi uno scontro imponente tra politica ed economia. L‟oggetto di questa contesa è, in primo luogo, la Costituzione, formale e materiale, ed i valori che per più di sessant‟anni ha cercato di inverare. Il sistema dei diritti, l‟eguaglianza, lo Stato di diritto sono entrati in crisi ormai da tempo, ed il campo in cui tale crisi è più evidente è quello del lavoro, della condizione umana per eccellenza, innalzata prima a fondamento della Repubblica e poi fatta sprofondare nel baratro dove non esiste dignità né democrazia. Da anni si assiste ormai, nel nostro come in altri Paesi, alla precarizzazione e flessibilizzazione del lavoro, a licenziamenti continui, ad innalzamenti dell‟età pensionabile, alle liberalizzazioni del contratto a termine. Si tratta di leggi che presentano gravi dubbi di costituzionalità. E‟ evidente, infatti, l‟intento di allontanare sempre di più il

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Giulia Rubino Contatta »

Composta da 305 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.