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L'activity based costing negli enti locali di piccola dimensione. Il caso del Comune di Troina

Negli enti pubblici la gestione si ispira a principi finanziari e non economici e di conseguenza manca ab origine un’educazione alla razionalità economica.
La scelta di acquisire strumenti di analisi economica e di risultato, con cui guidare e responsabilizzare dirigenti e funzionari comunali, è una necessità improcrastinabile anche nei comuni di piccoli dimensioni e rappresenta il frutto dell’esigenza, avvertita ormai da tempo, di poter disporre di strumenti idonei alla misurazione dell’economicità e dell’efficienza nella pubblica amministrazione.
Ciò significa che è necessario attuare una profonda revisione dei sistemi di gestione degli enti pubblici che sappia far perno sulla costante ricerca delle modalità migliori per l’utilizzazione delle risorse.
È per questo aspetto che assume grande significato il sistema di controllo di gestione; esso infatti è in grado di promuovere questa “costante tensione” e di monitorare la gestione individuando i processi su cui il management può e deve intervenire.
Tuttavia, per agire efficacemente in tal senso bisogna disporre di strumenti manageriali adeguati, ed in particolar modo della contabilità analitica per rilevare i costi e i proventi dei servizi pubblici.
Infatti, la struttura del bilancio finanziario, i valori in esso contenuti e la funzione di autorizzazione della spesa non permettono un controllo economico della gestione.
La profonda revisione di cui sopra dovrà quindi coinvolgere anche e soprattutto l’architettura informativo - contabile su cui fa perno il controllo di gestione negli enti locali.
Con il presente lavoro si intende dare conto del supporto offerto dalla contabilità analitica al sistema del controllo direzionale, qui inteso come sinonimo di controllo di gestione, nel particolare ambito degli enti locali, rispetto ai quali l'una e l'altro rappresentano una potenziale fonte di verifica e miglioramento dell'efficienza, dell'efficacia e dell'economicità della gestione.
Verrà presentato, in particolare, un caso di applicazione della metodologia activity based costing relativo ad un ente di piccole dimensioni, il Comune di Troina, un paese della provincia di Enna, che, dopo aver adottato a partire dal 2005 il controllo di gestione, cerca di introdurre gradualmente un sistema di contabilità analitica.

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1 Introduzione Negli enti pubblici la gestione si ispira a principi finanziari e non economici e di conseguenza manca ab origine un’educazione alla razionalità economica. La scelta di acquisire strumenti di analisi economica e di risultato, con cui guidare e responsabilizzare dirigenti e funzionari comunali, è una necessità improcrastinabile anche nei comuni di piccoli dimensioni e rappresenta il frutto dell’esigenza, avvertita ormai da tempo, di poter disporre di strumenti idonei alla misurazione dell’economicità e dell’efficienza nella pubblica amministrazione. Il recupero di efficienza nella gestione dei servizi pubblici è, del resto, un tema di grande attualità per due motivi principali. Il primo perché l’ente locale è divenuto in moltissime zone del nostro paese un soggetto rilevante anche sotto il profilo economico in quanto produttore di servizi a domanda individuale e servizi a carattere imprenditoriale pur con ovvie finalità sociale. Il secondo motivo riguarda, invece, la situazione generale di scarsità delle risorse che impone, il più delle volte, inasprimenti tariffari o aumenti di imposte e tasse locali non per finanziare servizi aggiuntivi, ma per mantenere i livelli quantitativi e qualitativi già erogati. In questo contesto, il recupero di economicità e di efficienza si pone come una priorità assoluta ed un elemento imprescindibile nelle scelte di programmazione. Questa grande sfida può essere vinta concretamente attraverso una forte e diffusa tensione verso l’economicità della gestione. Ciò significa che è necessario attuare una profonda revisione dei sistemi di gestione degli enti pubblici che sappia far perno sulla costante ricerca delle modalità migliori per l’utilizzazione delle risorse. È per questo aspetto che assume grande significato il sistema di controllo di gestione; esso infatti è in grado di promuovere questa “costante tensione” e di monitorare la gestione individuando i processi su cui il management può e deve intervenire.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Silvestro Saladdino Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.