Skip to content

Il diritto di esistere. Il popolo curdo e la cooperazione internazionale: il caso della Turchia.

Informazioni tesi

  Autore: Simona Deidda
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Nicola Melis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

Durante il mio lavoro mi sono occupata della questione degli sfollati interni curdi in Turchia, chiamati IDPs'. L'elevato numero di sfollati interni pone la Turchia al primo posto tra i paesi membri del Consiglio Europeo. Nel paese essi sono la conseguenza di un'importante questione identitaria che vige in Turchia dalla nascita della Repubblica, nell'ottobre 1923. La questione identitaria è una questione molto complessa, poichè è composta da una serie di questioni minoritarie, spesso, strettamente connesse con il non-rispetto dei diritti umani. Di essa fa parte anche la questione curda che divide nettamente la Turchia in 2 parti.
La violenza perpetuata dalle forze di sicurezza turche, la continua lotta di queste con i militanti della guerriglia, la politica assimilazionista del governo di Ankara e la costruzione delle dighe portano delle conseguenze importanti. Ciò suscita una vera e propria deportazione della popolazione del sud-est turco generando i cosidetti campi di sfollati interni.
Di questo si occupa la tesi e delle varie ONG locali e straniere che si prendono cura della questione e dei problemi a ciò legati.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Questo elaborato prende in considerazione la questione curda, una parte della più generale “questione turca”, ossia la condizione della minoranza curda e in modo particolare degli sfollati interni curdi costretti a lasciare le proprie terre a causa della violenza delle forze di sicurezza e della lotta di queste con i militanti della guerriglia. La conseguenza di questi avvenimenti è la migrazione nelle grandi città a maggioranza curda, nelle bidonville delle principali città della Turchia o, addirittura, in Europa. Lo studio nasce dall’interesse suscitato durante le lezioni di Storia e istituzioni della Turchia contemporanea e dall’interesse personale sulla questione dei rifugiati e dei profughi. Il lavoro è stato svolto durante un periodo trascorso in Turchia e uno a Parigi. Il viaggio in Turchia, nella parte curdofona, effettuato con un gruppo di 8 persone, mi ha permesso di venire a contatto in maniera diretta con la popolazione curda di Turchia, trascorrendo le giornate in compagnia di autoctoni curdi e dormendo nelle loro case. Ho toccato con mano la povertà e le rivendicazioni di un popolo, spesso, sottomesso. In questo periodo molti militanti sono stati con noi e ci hanno reso partecipi delle loro lotta, con arresti, violenze, avvicinamenti al PKK. Un esempio classico delle situazione che i militanti vivono è rappresentato dalla famiglia di Mehmet che vive un’esistenza difficile, costretta a cambiare casa spesso per non essere trovata dalle forze di sicurezza, ha un figlio in esilio, uno sui monti con la guerriglia e l’altro in giro per la Turchia a svolgere il servizio militare obbligatorio. D’altra parte molti guardiani di villaggio ci hanno voluto accompagnare in alcune tappe del nostro viaggio così come agenti di polizia ci sono venuti incontro spesso per verificare i motivi della nostra presenza sul posto (è stato questo il vero motivo della “chiacchierata” con il capo della polizia locale e altri 2 poliziotti a Çukurça). Tra un check-point e l’altro abbiamo visto il diverso trattamento da parte dei militari nei nostri confronti rispetto a quello tenuto verso i nostri accompagnatori curdi. L’atteggiamento non è stato, però, molto diverso la notte dell’11 settembre, vigilia del referendum costituzionale, quando da Van si cercava di raggiungere la cittadina di Hakkari, una delle più pericolose e attive nella lotta contro Ankara. Un check-point difficile e pericoloso che ci ha fatto, in parte capire, quanto sia tesa la situazione nel sud-est della Turchia. Sono stati diversi i centri e le organizzazioni visitate durante questa esperienza, sia in Kurdistan che ad Istanbul, tutte disponibili a fornire un aiuto per rendere nota la situazione presente in questi territori. Hanno fornito consigli su come muoverci, documenti e informazioni preziose. Mentre nel Kurdistan turco l’esperienza è stata diretta con i curdi, con i campi di sfollati interni e con le centinaia di bambini curiosi della nostra presenza, ad Istanbul, dove ero sola, il contatto frequente è stato con le organizzazioni e le ONG che mi hanno dato preziose informazioni per la stesura di questo elaborato. Il periodo trascorso in Francia è stato, sicuramente, meno ricco dal punto di vista delle esperienze ma importante per quello dei contatti con associazioni e organizzazioni. In modo particolare i contatti con l’Istituto curdo di Parigi hanno mostrato un volto dei curdi diverso rispetto a quello conosciuto in patria. L’elaborato, tenendo conto di queste esperienze, è diviso in 5 capitoli che si concentrano su particolari aspetti del problema dei curdi in Turchia. Il 1° e il 2° capitolo presentano le fasi storiche che hanno condotto all’attuale condizione. Il 1° capitolo riguarda, in particolare, le origini del popolo curdo, le rivolte del XIX secolo, gli avvenimenti e i trattati successivi alla Prima Guerra Mondiale che porteranno all’attuale divisione del Kurdistan. Il 2° capitolo è invece, incentrato sugli aspetti politici del XX secolo e della prima decade del XXI, con particolare riguardo ai curdi. 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

turchia
ong
curdi
migranti
kurdistan
istanbul
erdogan
sfollati interni
idps'
diyarbakir
diritti umani
parigi
profughi
guerriglia
popolo
minoranza
deportazione
ankara
politica di assimilazione
repubblica turca
questione identitaria

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi