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La costruzione del quadro conoscitivo nel progetto urbanistico. Le componenti del paesaggio urbano nel P.S.C. per Nocera Terinese

Solo un approccio di tipo paesaggistico nei confronti del territorio e della città, possono riportare la “qualità” come fondamento del progetto urbanistico, a qualsiasi scala esso si trovi ad operare; testimonianza di questo è dato dal fallimento dell’urbanistica, nel recente passato ma anche tuttora, ad affrontare le istanze dei cittadini, a dare risoluzione concreta ai problemi ambientali e formali del territorio e delle città, ed a gestire le risorse in modo razionale ed integrato. La complessa evoluzione del concetto e significato di paesaggio, dalla visione estetizzante fino alla più moderna di natura ecologico-culturale-percettiva e dei relativi metodi analitici e progettuali, assieme all’adeguamento dei vecchi P.R.G. in Piani Strutturali, (in base alle nuove leggi urbanistiche regionali, tra cui la 19/02 della Regione Calabria), ci ha fornito le basi per affrontare il nostro percorso di costruzione del quadro conoscitivo del P.S.C. per Nocera Terinese; percorso che si è concretizzato appunto, indagando il territorio di Nocera nelle sue componenti paesaggistiche, territoriali ed urbane, e proponendone una successiva ricomposizione mediante regole di natura integrata che si fondano su uno dei principi cardini della L.U.R. calabrese, quello della sostenibilità.

Le Fasi
La prima fase del percorso di costruzione del quadro conoscitivo è la diagnosi paesaggistica , cioè una lettura interpretativa integrata del territorio nocerese attraverso le sue componenti paesaggistiche e la successiva valutazione mediante l’applicazione di una tecnica; in particolare sviluppando le seguenti analisi tematiche:
- indagine fisiografica ;
- analisi storico-culturale ed ambientale ;
- analisi percettiva
La seconda fase coinvolge più da vicino il paesaggio urbano nocerese, individuato nelle sue diverse forme e articolazioni, i nuclei prevalentemente agricoli (le contrade) e i centri consolidati (il capoluogo e la marina), ed interpretato nelle sue componenti, i fattori costitutivi della struttura urbana, e sub-componenti

Gli obiettivi di indirizzo per il P.S.C.
L’obiettivo generale è la costruzione di uno scenario di partenza per il progetto urbanistico nel nuovo P.S.C. di Nocera Terinese che lo guidi ad intervenire sul territorio privilegiando la “qualità”; questa a sua volta privilegia la distribuzione, l’utilizzo razionale e fruibilità delle risorse , e si pone come obiettivi, la compatibilità e sostenibilità di usi ed interventi, e la costruzione o restituzione
dell’immagine territoriale ed urbana ; quindi ad:
- inventare il paesaggio che non esiste;
- riqualificare il paesaggio scadente;
- conservare il paesaggio dell’eredità storica con il quale il nuovo chiede un dialogo
Il primo obiettivo specifico che ci siamo posti, è la costruzione di un quadro di compatibilità delle modalità d’uso e trasformazione del territorio comunale che guidino il P.S.C. a:
- dare risposta ai livelli di vulnerabilità che scaturiscono dalla diagnosi paesaggistica attraverso politiche di conservazione e recupero;
- valorizzare le potenzialità ecosistemiche e ripristinare condizioni paesistiche alterate.
Il secondo, è la reiinterpretazione delle regole compositive e dell’identità del paesaggio urbano, con conseguente elaborazione di un quadro di ricomposizione urbanistica cruciale nell’indirizzare il P.S.C verso:
- un rafforzamento dell’identità del paesaggio urbano attraverso la valorizzazione del “sistema dei segni” che lo caratterizza,
- una ricomposizione del paesaggio urbano, seguendo regole di natura tecnica, funzionale, ambientale e formale valutate e selezionate secondo criteri, di efficienza economico-energetica, biologica e di valorizzazione estetica.
Il quadro di ricomposizione urbanistica, prospettando le regole a cui attenersi nell’assemblaggio dei fattori costitutivi della struttura urbana, darà al progetto urbanistico, attraverso il meccanismo innovativo della perequazione , la facoltà di ridisegnare la città senza nessun limite privatistico, ripristinando la “centralità” dello spazio pubblico e rafforzando l’identità del paesaggio urbano.

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3 Introduzione Oggi non si può fare pianificazione e progettazione urbanistica senza considerare il paesaggio, in quanto esso costituisce, l‟insieme degli elementi naturali ed antropici che insistono su un territorio, nonché la manifestazione di fenomeni che scaturiscono da questi e dalle loro interrelazioni. La dimostrazione di ciò è data dal fallimento dell‟urbanistica ad affrontare nel recente passato, se non tuttora, le istanze dei cittadini, a dare risoluzione concreta ai problemi ambientali e formali del territorio e delle città, ed a gestire le risorse in modo razionale ed integrato; appunto, solo l‟apporto e l‟integrazione di metodologie e saperi che appartengono ad altri campi disciplinari, come l‟ecologia, l‟antropologia culturale, la sociologia, l‟estetica, possono dare una svolta alla cultura del piano e della progettazione urbanistica, nell‟inquadrare il territorio ed intervenire su di esso con un approccio fondato, non più come prima sulla quantità, ma sulla qualità La “qualità” privilegia, la distribuzione, l‟utilizzo razionale e fruibilità delle risorse , si pone come obiettivi, la compatibilità e sostenibilità di usi ed interventi, e la costruzione o restituzione dell‟immagine territoriale ed urbana; “l‟immagine” secondo Kevin Lynch, ha a che fare con concetti come identità, struttura e significato. Le parole chiavi sono appunto queste, e solo un approccio di tipo paesaggistico al territorio e alla città, possono riportare la “qualità” come fondamento del progetto urbanistico, a qualsiasi scala esso si trovi ad operare. L‟evoluzione del concetto e significato di paesaggio, dalla visione estetizzante fino alla più moderna di natura ecologica, dei relativi metodi analitici e progettuali, assieme all‟adeguamento dei vecchi P.R.G. in Piani Strutturali, in base alle nuove leggi urbanistiche regionali, tra cui quella calabrese, ci ha fornito le basi per affrontare il nostro lavoro di tesi. Il percorso di costruzione del quadro conoscitivo che caratterizza il lavoro, è stato impostato volutamente e coerentemente rispetto a quanto detto, secondo un approccio paesaggistico, analizzando il territorio di Nocera Terinese attraverso una scomposizione e ricomposizione delle sue componenti,

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Dario Chiappetta Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.