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Le norme di applicazione necessaria nel Regolamento Roma I

Tesi in diritto internazionale privato e processuale sulle norme di applicazione necessaria nel regolamento 593/2008 detto "Roma I". la tesi si divide in 3 capitoli principali. Il primo descrive la evoluzione nella dottrina, nella giurisprudenza e nelle legislazioni nazionali e comunitaria del concetto di norma di applicazione necessaria, fino alla definizione inserita nell'articolo 9 del regolamento Roma I. Il secondo capitolo si concentra sull'analisi dell'espansione del diritto dell'Unione europea e sulla sua influenza proprio sulle norme di applicazione necessaria, attraverso il c.d. processo di comunitarizzazione. nel terzo ed ultimo capitolo invece si compie una approfondita analisi delle norme di applicazione necessaria dei paesi terzi, partendo dalle differenze tra le disposizioni che prendono in considerazione le norme di applicazione necessaria del foro e della legge straniera, passando per la ratio giustificatrice dell'armonia internazionale delle soluzioni come principio fondamentale per giustificare l'apertura a valori giuridici stranieri, fino a giungere ad un'accurata analisi dell'articolo 9 paragrafo 3 del Regolamento Roma I e al travagliato processo di trasformazione della norma rispetto all'articolo 7 paragrafo 1 della Convenzione di Roma.

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1 CAPITOLO PRIMO Nozioni di norme imperative e norme di applicazione necessaria. I tentativi di dottrina e giurisprudenza fino all’art. 9 par. 1 del Regolamento “Roma I”. 1. Lo spartiacque tra le teorie tradizionali e le teorie moderne: il limite alle regole di conflitto preventivo o successivo. La nozione nel suo percorso storico. Il dibattito che nel corso dei decenni ha alimentato il processo di evoluzione della nozione, ma anche dell’interpretazione e dell’applicazione, delle norme che la dottrina italiana suole definire di “applicazione necessaria” 1 , è stato lungo e non può certo dirsi concluso. Usando questa definizione facciamo riferimento, e almeno fino a questo punto dottrina e giurisprudenza negli ultimi decenni appaiono concordi, ad una sottocategoria delle norme imperative che agiscono, specificamente, nell’ambito del diritto internazionale privato e che, in relazione a rapporti e situazioni giuridiche che presentano collegamenti con più ordinamenti, sono ritenute irrinunciabili dall'ordinamento nazionale in ragione del loro oggetto o scopo; esse devono essere sempre applicate dal giudice, allorché debba dirimere una controversia applicando il 1 SPERDUTI G., Norme di applicazione necessaria e ordine pubblico, in Riv. dir. int. priv. proc., 1976, p. 469 ss. Le definizioni date in dottrina sono molteplici e, a volte, anche parzialmente contraddittorie: norme di applicazione immediata, norme di ordine pubblico interno, norme autolimitate o autolimitatrici, norme funzionalmente delimitate, norme spazialmente condizionate, norme localizzate e molte altre.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesco Cimino Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.