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L'improvvisazione nel Jazz e come categoria interpretativa di fenomeni non musicali

Questa tesi analizza l'improvvisazione musicale nel Jazz da un punto di vista multidisciplinare, con approcci analitici che vengono dall' estetica musicale, l'Etnomusicologia, Antropologia, Psicologia e pedagogia...
In questo scritto si cercherà di delineare ed approfondire alcuni aspetti dell'improvvisazione musicale che riguardano la pratica della musica afroamericana e delle sue derivanti europee, prendendo in esame testi che affrontano questa tematica da punti di vista eterogenei: sociologici, filosofici, psicologici, antropologici e soprattutto musicali, tenendo presente l'evoluzione degli stili jazzistici che vanno dall'avvento del be-bop alle espressioni contemporanee.

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Introduzione Quando si ascolta un disco o un concerto di musica d'improvvisazione, come il jazz e specialmente quel suo filone cosiddetto delle avanguardie che lascia notevole spazio all'improvvisazione momentanea, cosa accade nella mente e nel corpo dei musicisti? Come si articolano i processi di costruzione del linguaggio musicale e i sensi o significati che si vengono a creare attraverso di esso? I musicisti "entrano in un certo rapporto dialettico fatto di suoni simile a una vera e propria conversazione" 1 e come in ogni dialogo anche nel fenomeno improvvisativo sono in gioco coinvolgimenti emotivi, movimenti corporei, particolari fattori legati alla cultura e alla società e specifiche competenze tecniche. In questo scritto si cercherà di delineare ed approfondire alcuni aspetti dell’improvvisazione musicale che riguardano la pratica della musica afroamericana e delle sue derivanti europee, prendendo in esame testi che affrontano questa tematica da punti di vista eterogenei : sociologici, filosofici, psicologici, antropologici e soprattutto musicali, tenendo presente l'evoluzione degli stili jazzistici che vanno dall'avvento del be-bop alle espressioni contemporanee. Partiamo innanzitutto dalla convinzione che per affrontare il tema dell’improvvisazione senza impoverirlo sia necessario abbracciare comparativamente più tradizioni culturali, sia nell’asse sincronico sia in quello diacronico: la cultura afro-americana, le culture tradizionali non occidentali e la musica d’arte di tradizione europea. Non solo: un’analisi del fenomeno improvvisativo richiede l’estensione dell’indagine a fenomeni non musicali, 1 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rosario Frosina Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4103 click dal 27/10/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.