Skip to content

Tobe Hooper e il New Horror Cinema

Informazioni tesi

  Autore: Nando Dessena
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Michele Fadda
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 213

Ha ancora un senso oggi parlare di cinema horror? Ha un senso parlare di un genere che ha sempre affondato le proprie radici nell'immaginario mentre assistiamo impotenti alla progressiva dissoluzione dell'immaginario stesso? Per osservare la questione sotto un'altra angolatura, ha ancora senso l'esistenza stessa di un genere che ha sempre avuto lo scopo precipuo di fare paura allo spettatore se ormai lo spettatore non sa più di cosa aver paura?
L'unica risposta che il panorama odierno riesce a fornire è di carattere prettamente autoreferenziale: tra remake, sequel e prodotti inevitabilmente di seconda mano, sembra che il cinema horror debba cercare al proprio interno le radici stesse della paura. Quello che abbiamo di fronte oggi è un genere di carattere intermediale in cui le vette più alte vengono raggiunte dal cinefilo di turno più abile a rielaborare codici già scritti. In pieno post-modernismo insomma l'unica patologia che il cinema horror riesce a mettere in scena è la medesima che lo affligge. Lo scopo del presente lavoro non è tuttavia quello di ricercare le cause di tale astenia, non verrà formulata una diagnosi e tantomeno una prognosi; non possiamo fare a meno di osservare però quanto la storia clinica del nostro paziente, per mantenere (mutuare...) una suggestione medica, sia lunga e travagliata.

L'incorporeità, l'assenza di concretezza che spingono il cinema horror contamporaneo verso l'autopsia con cui è iniziata la nostra considerazione è in qualche modo anticipata nel discorso su Poltergeist e sull'intrinseca falsità dei media contemporanei, la televisione in primis e in generale sulla società dello spettacolo. Scomodare l'intransigenza di Debord e Baudrillard per parlare della produzione più mainstream e in qualche modo più conciliante di Hooper può sembrare azzardato, ma quello che si vuole evidenziare è proprio il paradosso della strategia seduttiva e beffarda della società dello spettacolo che sembra deridere il proprio spettatore mettendo in scena il virus con il quale lo contagia.
L'ultimo capitolo, una sorta di appendice compilativa, contiene le sinossi ragionate di una selezione (tendenziosa senza dubbio) dei film di Tobe Hooper che può aiutare ad addentrarsi meglio nel macabro tunnel dell'orrore che è il suo cinema, fatto di assolate province popolate da un'umanità dolente, abitato da un'alterità che in qualche modo è figlia delle nostre responsabilità e dominato da una mostruosità che è, anzitutto, la nostra.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
- 7 - Introduzione Ha ancora un senso oggi parlare di cinema horror? Ha un senso parlare di un genere che ha sempre affondato le proprie radici nell’immaginario mentre assistiamo impotenti alla progressiva dissoluzione dell’immaginario stesso? Per osservare la questione sotto un’altra angolatura, ha ancora senso l’esistenza stessa di un genere che ha sempre avuto lo scopo precipuo di fare paura allo spettatore se ormai lo spettatore non sa più di cosa aver paura? L’unica risposta che il panorama odierno riesce a fornire è di carattere prettamente autoreferenziale: tra remake, sequel e prodotti inevitabilmente di seconda mano, sembra che il cinema horror debba cercare al proprio interno le radici stesse della paura. Quello che abbiamo di fronte oggi è un genere di carattere intermediale in cui le vette più alte vengono raggiunte dal cinefilo di turno più abile a rielaborare codici già scritti. In pieno post-modernismo insomma l’unica patologia che il cinema horror riesce a mettere in scena è la medesima che lo affligge. Lo scopo del presente lavoro non è tuttavia quello di ricercare le cause di tale astenia, non verrà formulata una diagnosi e tantomeno una prognosi; non possiamo fare a meno di osservare però quanto la storia clinica del nostro paziente, per mantenere (mutuare...) una suggestione medica, sia lunga e travagliata. Prima di arrivare al nodo centrale, ovvero la netta cesura operata dai protagonisti del New Horror statunitense e Tobe Hooper in particolare, nei confronti del cinema orrorifico precedente, sembra utile compiere una breve escursione nel passato per comprendere esattamente l’insieme di cause che hanno garantito alle metastasi del nuovo orrore di espandersi e proliferare. L’analisi parte, per intenderci, dal momento in cui, nell’immediato dopoguerra, prende avvio una crisi che attraversa tutto il cinema, non solo quello dell’orrore. Nel primo capitolo viene focalizzata l’attenzione proprio su tale crisi, fornendo un quadro generale del diffuso malessere della settima arte,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cinema
horror
stephen king
cinema americano
mostri
cronenberg
lynch
dracula
frankenstein
hooper
non aprite quella porta
freaks
hammer
de palma
b-movies
carpenter
halloween
new horror
serie b
nocturno

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi