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I social network e l'amico dipendenza

Per secoli gli uomini hanno comunicato prevalentemente mediante quella che viene definita comunicazione faccia a faccia, che però impone alcuni limiti alla comunicazione, primo tra tutti la necessità che i soggetti interagenti siano presenti nello stesso sistema di riferimento spazio temporale. Al giorno d’oggi invece mandare una mail o un sms, condividere foto online o parlare con un amico in America, sono azioni che fanno parte della nostra routine quotidiana. Infatti l’uomo ha inventato degli artefatti per oltrepassare i limiti della comunicazione di persona, e questi artefatti sono i media.
Il medium che più di ogni altro ha avuto ripercussioni sui nostri stili di vita è senza dubbio internet. Se poi passiamo da analizzare cosa fanno gli utenti in internet, ci rendiamo conto che un ruolo importante è riservato ai social network. Possiamo definire un social network come una piattaforma che unisce caratteristiche delle reti sociali tradizionali, come interazione e supporto, e caratteristiche del web come la multimedialità e la condivisione. Ma se è vero che internet e i social network offrono numerose opportunità, è anche noto come un uso eccessivo della rete può portare nuovi problemi. Mi riferisco all’Internet Addiction Disorder, comunemente nota come dipendenza da internet. In pratica la persona che sviluppa una dipendenza da Internet trascorre ore e ore, anche intere giornate collegata alla rete, incapace di allontanarsi da essa. In particolare considerermo l'amico dipendenza, ovvero la dipendenza dalle relazioni virtuali. Infine nel terzo capitolo esamineremo i risulatati di una ricerca condotta con lo scopo di indagare i rapporti che esistono tra internet, ed in particolare i social network, ed alcuni aspetti psicosociali, come il sostegno sociale, il benessere psicosociale e l'autoefficacia sociale.

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3 Introduzione Se pensiamo per un secondo agli strumenti comunicazione, ci rendiamo conto che è uno dei campi che ha subito il maggior numero di trasformazioni nell’arco degli anni. Sembrano ormai lontani i tempi dei primi cellulari, di dimensioni, ripensandoci ora, spropositate, e dalle funzioni limitate. Eppure sono passati solo venti anni, e l’uomo ha progressivamente inventato nuove tecnologie per comunicare, strumenti sempre più potenti e dalle capacità sempre più grandi. Oggi mandare una mail o un sms, condividere delle foto online, o parlare con il nostro amico in America sono azioni che fanno parte della nostra vita quotidiana. Tutto ciò è diventato possibile grazie ai nuovi media, degli artefatti creati dall’uomo per facilitare e migliorare la comunicazione, oltrepassando i limiti che la comunicazione faccia a faccia imponeva. Infatti il principale limite dei vecchi media è senza dubbio la contiguità spazio temporale, che obbligava due persone in interazione ad essere presenti nello stesso sistema di riferimento. Al giorno d’oggi non è più così. Se per esempio sono in ritardo ad un appuntamento è solo grazie all’uso dei nuovi media che posso mettermi in contatto con la persona che mi aspetta e chiedere magari di spostare l’appuntamento. Riuscire ad identificare le caratteristiche e l’impatto dei nuovi media sulla società è un compito riservato alla psicologia dei nuovi media (ciberpsicologia). Questa disciplina integra

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Gabriele Campoli Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.