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Tango: "una possibilità infinita". Tra fenomeni culturali e stereotipi ossessivi

"Un pensiero triste che si balla" sembra essere divenuto lo slogan del mondo tanghero; questa frase, secondo noi del tutto decontestualizzata, è di Enrique Santo Discépolo e nessuno si chiede a cosa si riferisse il poeta quando la pronunciò, né in che epoca o in che stato d'animo. Spesso si afferma che il tango è passione e sensualità, ma, a parer nostro, si confonde un aspetto con l'intero carattere di questo ballo; il tango è principalmente un dialogo, la ricerca di una comunicazione: è fantasia, improvvisazione, proprio per la sua origine di mezzo espressivo tra popoli incapaci di comprendersi. Il tango può essere triste, allegro o serio; non esiste un solo stile, bensì un'infinità di variabili. Forse sarebbe opportuno dire che il tango "è una possibilità infinita" nel creare passi, stili o nel legarsi ad altre danze; è il luogo dell'incontro ed ogni incontro origina cambiamenti. Il tango non è folclore, e neanche può essere considerato una pura danza popolare, a causa della complessa struttura che lo caratterizza. L'evoluzione della coreografia gli ha permesso costantemente di non sparire, o restare solo motivo di ricostruzione scenica. Il tango è cambiato insieme al nucleo sociale che lo originò: ha attraversato periodi molto marcati d'apogeo, periodi che ne hanno evidenziato alcune caratteristiche simboliche ed altri legati ai luoghi di creazione di nuovi stili.

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6 INTRODUZIONE "Un pensiero triste che si balla" sembra essere divenuto lo slogan del mondo tanghero; questa frase, secondo noi del tutto decontestualizzata, � di Enrique Santo Disc�polo 1 e nessuno si chiede a cosa si riferisse il poeta quando la pronunci�, n� in che epoca o in che stato d'animo. Spesso si afferma che il tango � passione e sensualit�, ma, a parer nostro, si confonde un aspetto con l'intero carattere di questo ballo; il tango � principalmente un dialogo, la ricerca di una comunicazione: � fantasia, improvvisazione, proprio per la sua origine di mezzo espressivo tra popoli incapaci di comprendersi. Il tango pu� essere triste, allegro o serio; non esiste un solo stile, bens� un'infinit� di variabili. Forse sarebbe opportuno dire che il tango "� una possibilit� infinita" 2 nel creare passi, stili o nel legarsi ad altre danze; � il luogo dell'incontro ed ogni incontro origina cambiamenti. Il tango non � folclore, e neanche pu� essere considerato una pura danza popolare, a causa della complessa struttura che lo caratterizza. L'evoluzione della coreografia gli ha permesso costantemente di non sparire, o restare solo motivo di ricostruzione scenica. Il tango � cambiato insieme al nucleo sociale che lo origin�: ha attraversato periodi molto marcati d'apogeo, periodi che ne hanno evidenziato alcune caratteristiche simboliche ed altri legati ai luoghi di creazione di nuovi stili. Nel tempo si sono delineati uno spazio coreografico ed 1 Cfr. Salas Horacio, EL TANGO, una guia definitiva, Buenos Aires, Aguilar, 1996, p. 101: Santo Discépolo Enrique (1901-1951), poeta, compositore, attore e direttore di cinema e di orchestre. 2 Frase di Leopoldo Marechal (1900-1974), poeta argentino del XX secolo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Gaia Pisauro Contatta »

Composta da 256 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5546 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.