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Lavoratori Senior e trasferimento delle competenze: il caso ''CPL Concordia''

Questi tesi propone come oggetto principale la tematica dei lavoratori senior e le strategie attuabili sotto i punti di vista aziendale, organizzativo e legislativo per poter sfruttare al meglio questa particolare tipologia di risorsa, potendo così ottenere considerevoli vantaggi sia per quanto riguarda il risultato economico aziendale che per il benessere di tutte le categorie di lavoratori.
Il tema in questione è relativamente recente, in quanto la letteratura e i dettati normativi sulla materia cominciano ad emergere e a diventare estremamente rilevanti solamente verso la fine del secolo scorso, dettando perciò una sorta di inversione di tendenza rispetto al consolidarsi di una cultura aziendale che spingeva a senso unico verso la valorizzazione delle risorse junior.
La parte sperimentale di questo scritto analizza la realtà di un'azienda che si occupa di impiantistica energetica su scala internazionale e già da diversi anni si è trovata a dover affrontare questa particolare criticità.
Lo strumento utilizzato per implementre l'analisi è quello del questionario esplorativo, grazie al quale è stato possibile intervenire, in particolare, sul tema della gestione del cambiamento demografico e dell'invecchiamento attivo, col principale intento di sperimentare strategie innovative che possano incentivare la permanenza sul posto di lavoro del soggetto cosiddetto anziano, ponendone così in evidenza le spiccate competenze di tipo esperienziale e conoscitivo, le quali sono arduamente reperibili all'interno del mercato del lavoro e agevolando, al contempo, il trasferimento efficiente di tali abilità ai lavoratori giovani.
Attraverso l'attuazione di politiche aziendali maggiormente flessibili è possibile valorizzare la risorsa senior gia presente e mantenere alta la competitività dell'impresa. Queste particolari azioni di riorganizzazione aziendale sono note con il nome di “strategie di invecchiamento lavorativo motivato e attivo”. La tesi si propone anche l'obiettivo di contrastare in un certo modo le rigidità di tipo socio-culturale e la scarsa sensibilità delle organizzazioni aziendali verso la tematica dei lavoratori non giovani. Così facendo si potrà dimostrare come le nuove pratiche organizzative di gestione della rivoluzione demografica, come ad esempio la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, possano rivelarsi degli strumenti economicamente vantaggiosi ed utili per tutta la società.

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CAPITOLO I Introduzione 1.1 Oggetto della tesi Questi tesi propone come oggetto principale la tematica dei lavoratori senior e le strategie attuabili sotto i punti di vista aziendale, organizzativo e legislativo per poter sfruttare al meglio questa particolare tipologia di risorsa, potendo così ottenere considerevoli vantaggi sia per quanto riguarda il risultato economico aziendale che per il benessere di tutte le categorie di lavoratori. Il tema in questione è relativamente recente, in quanto la letteratura e i dettati normativi sulla materia cominciano ad emergere e a diventare estremamente rilevanti solamente verso la fine del secolo scorso, dettando perciò una sorta di inversione di tendenza rispetto al consolidarsi di una cultura aziendale che spingeva a senso unico verso la valorizzazione delle risorse junior. La parte sperimentale di questo scritto analizza la realtà di un'azienda che si occupa di impiantistica energetica su scala internazionale e già da diversi anni si è trovata a dover affrontare questa particolare criticità. Lo strumento utilizzato per implementare l'analisi è quello del questionario esplorativo, grazie al quale è stato possibile intervenire, in particolare, sul tema della gestione del cambiamento demografico e dell'invecchiamento attivo, col principale intento di sperimentare strategie innovative che possano incentivare la permanenza sul posto di lavoro del soggetto cosiddetto anziano, ponendone così in evidenza le spiccate competenze di tipo esperienziale e conoscitivo, le quali sono arduamente reperibili all'interno del mercato del lavoro e agevolando, al contempo, il trasferimento efficiente di tali abilità ai lavoratori giovani. Attraverso l'attuazione di politiche aziendali maggiormente flessibili è possibile valorizzare la risorsa senior già presente e mantenere alta la competitività dell'impresa. Queste particolari azioni di riorganizzazione aziendale sono note con il nome di “strategie di invecchiamento lavorativo motivato e attivo”. La tesi si propone anche l'obiettivo di contrastare in un certo modo le rigidità di tipo socio-culturale e la scarsa sensibilità delle organizzazioni aziendali verso la tematica dei lavoratori non giovani. Così facendo si potrà dimostrare come le nuove pratiche organizzative di gestione della rivoluzione demografica, come ad esempio la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, possano rivelarsi degli strumenti economicamente vantaggiosi ed utili per tutta la società. 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Mirko Bollini Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.