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Corpo-potere & Corpo-vittima, Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini

Corpo-potere & corpo-vittima è un'analisi del potere esercitato da tutti quegli organi che sono collegati con lo Stato,nonchè lo Stato stesso, quali istituzione scolastica, istituti psichiatrici, istituti carcerari, Chiesa, sui cittadini, con la chiara pretesa di dover manipolare e orientare la propria educazione verso ciò che per loro è giusto; nel film ciò è rappresentato nella sodomia: i personaggi-vittime non sono capaci di reagire dinanzi la violenza dei gerarchi che sono a capo dei quattro poteri, quello ecclesiastico,politico,giuridico ed economico. Inoltre è un'analisi della nuova società capitalistica che ha come obiettivo quello di offuscare le menti e di eclissare questo obiettivo creando scaffali di oggetti intorno a noi, vittime del materialismo.

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3 Introduzione “La distinzione tra fascismo aggettivo e fascismo sostantivo risale niente meno che al giornale Il Politecnico, cioè all’immediato dopoguerra<” 1 . Così cominciava un intervento di Franco Fortini sul fascismo. La distinzione tra “fascismi” fatta sul Politecnico non è né pertinente né attuale. Essa poteva valere ancora fino a circa una decina di anni fa: quando il regime democristiano era ancora la pura e semplice continuazione del regime fascista. Ma una decina di anni fa è successo “qualcosa”, qualcosa che non c’era e che non era prevedibile non solo ai tempi del Politecnico, ma nemmeno un anno prima che accadesse o, addirittura, mentre accadeva. Il confronto reale tra “fascismi” non può essere dunque “cronologicamente”, tra il fascismo fascista e il fascismo democristiano: ma tra il fascismo fascista e il fascismo radicalmente, totalmente, imprevedibilmente nuovo che è nato da quel “qualcosa” che è successo una decina di anni fa. Nei primi anni Sessanta, a causa dell’inquinamento dell’aria e, soprattutto, in campagna, a causa dell’inquinamento dell’acqua, sono cominciate a scomparire le lucciole. Il fenomeno è stato fulmineo, dopo pochi anni le lucciole non c’erano più: quel qualcosa che è accaduto una decina di anni fa è dunque la “scomparsa delle lucciole”. Il regime democristiano ha avuto due fasi assolutamente distinte che sono diventate addirittura storicamente incommensurabili. La prima fase di tale regime è quella che va dalla fine della guerra alla scomparsa delle lucciole, la seconda fase è quella che va dalla scomparsa delle lucciole agli anni Settanta. Prima della scomparsa delle lucciole. La democrazia che gli antifascisti democristiani opponevano alla dittatura fascista era spudoratamente formale. Si fondava su una maggioranza assoluta ottenuta attraverso voti di enormi strati di ceti medi e di enormi masse contadine, gestiti 1 Erminia Passannanti, Il corpo & il potere, Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini, Novi Ligure: Joker, 2008, p. 95.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Dania Margiotta Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.