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La valutazione delle capacità manageriali mediante la simulazione al computer: il Web Behavioural Assessment.

Il mondo delle organizzazioni è attualmente attraversato da numerosi e repentini cambiamenti. Cambiamenti dovuti ad una crescente flessibilità, ad una competitività sempre più accentuata e alla presenza sempre più pervasiva delle nuove tecnologie.
Le nuove tecnologie infatti sono ormai entrate nelle nostre case, negli uffici e in vari contesti dell’universo lavorativo e sociale, influenzando il modo di vivere, lavorare e interagire degli individui. Tramite le nuove tecnologie è possibile ridurre o eliminare le distanze, svolgere molte attività in modo semplificato ed abbassare notevolmente i costi economici relativi.
In alcuni Paesi europei l’utilizzo delle nuove tecnologie per la valutazione delle competenze è già stato sperimentato. Ma in Italia questo tipo di utilizzo non si è ancora diffuso.
Queste riflessioni hanno portato all'elaborazione della mia tesi sperimentale, centrata sulla presentazione di uno strumento innovativo nel panorama delle tecniche per la valutazione delle competenze delle risorse umane in uso attualmente in Italia.
Si tratta di un tool informatizzato ideato da due consulenti organizzativi che considerano le nuove tecnologie come un'importate risorsa per l'ambito valutativo. Esso prende il nome di Web Behavioural Assessment (WBA) e si pone l'obiettivo di agevolare, attraverso le sue caratteristiche, la gestione degli assessment da parte dei manager nelle organizzazioni.
Accade infatti, sempre più spesso negli ultimi anni, che il compito di gestire le valutazioni dei soggetti nelle organizzazioni venga affidato ai manager. Queste figure fondamentali all'interno dell'organizzazione, hanno però un ruolo tradizionalmente rivolto alla risoluzione strategica dei problemi, non possiedono quindi il know-how specifico per la valutazione psicologica dei soggetti.
Il WBA con le sue caratteristiche di oggettività, date dall'essere uno strumento di simulazione di ruolo informatizzato, permette di semplificare questo nuovo compito dei manager, offrendo al contempo una maggiore oggettività nel processo valutativo.
E' stata perciò condotta una ricerca sperimentale che ha visto coinvolte diverse aziende private ed organizzazioni del settore pubblico del territorio veneto al fine di poter verificare l'effettiva validità dello strumento.
La tesi si articola in 4 capitoli. I primi 3 di trattazione teorica, propedeutica alla parte sperimentale.
Nel primo capitolo viene offerta una panoramica della situazione organizzativa attuale, focalizzando l'attenzione sull'importanza delle risorse umane e delle competenze.
Nel secondo capitolo si approfondisce il tema delle capacità e della loro valutazione.
Il terzo capitolo descrive le principali metodologie e tecniche utilizzate attualmente per la valutazione delle differenze individuali, in ambito sia interno all'organizzazione che in fase di recruiting delle risorse umane.
Il quarto e ultimo capitolo illustra la parte sperimentale della tesi, in cui viene presentato il WBA, le ragioni che hanno portato alla sua ideazione, le sue caratteristiche, i suoi obiettivi, la ricerca sperimentale, i dati ottenuti e i vantaggi effettivamente emersi.

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~ 7 ~ Introduzione Il presente lavoro si propone di presentare una proposta metodologica innovativa nel panorama delle tecniche per la valutazione delle competenze organizzative. Lo strumento prende spunto da una riflessione sul ruolo delle nuove tecnologie e, in particolare, sulle opportunità che queste possono rappresentare nei confronti dell‟ambito valutativo, ancora caratterizzato perlopiù da metodi tradizionali. Sono venuta a conoscenza del tool, e della ricerca sperimentale relativa, durante un colloquio con la professoressa Cristina Zaggia del Corso di Laurea da me frequentato che mi ha poi messo in contatto con Silvia De Martino, una consulente organizzativa che insieme al suo socio Franco Gariboldi ha ideato il tool e lo utilizza nelle aziende presso le quali svolge la sua attività. L‟idea di uno strumento valutativo che interpretasse le nuove tecnologie come una importante risorsa per la valutazione delle capacità organizzative ha suscitato in me grande interesse e ho chiesto così di poter seguire, come tesista, l‟andamento della ricerca. Il tool, che prende il nome di WBA (acronimo di Web Behavioural Assessment), è infatti caratterizzato da una prova di simulazione di ruolo informatizzata e da tre tipologie di questionari, anch‟essi disponibili sul web. Il WBA si basa quindi interamente sull‟utilizzo del mezzo informatico. Le nuove tecnologie sono ormai divenute un elemento pervasivo nella nostra società, sono entrate nelle nostre case, negli uffici e in vari contesti dell‟universo lavorativo e sociale, influenzando il modo di vivere, lavorare e interagire degli individui. Tramite le nuove tecnologie è, infatti, possibile ridurre o eliminare le distanze, svolgere molte attività in modo semplificato ed abbassare notevolmente i costi economici relativi. In alcuni Paesi europei l‟utilizzo delle nuove tecnologie per la valutazione delle competenze è già stato sperimentato. Ma in Italia questo tipo di utilizzo non si è ancora diffuso. Il tool informatizzato nasce quindi come tentativo di introdurre nel nostro contesto italiano un‟innovazione rispetto alle metodologie attualmente in uso e di mettere così a

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Monica Urru Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 979 click dal 09/11/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.