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Dai Distretti industriali ai Distretti tecnologici: il caso Hi-Mech dell'Emilia Romagna

I distretti industriali sono stati per lungo tempo il motore dell’economia italiana, così come confermato anche dai numerosi studi effettuati durante gli anni ’60 – ’80. In questo ventennio infatti, i distretti hanno contribuito in modo determinate alla crescita e allo sviluppo del nostro sistema economico, facendo registrare anche ottime performance a livello internazionale. È proprio in questi anni, infatti che si afferma il marchio “Made in Italy” che ha contribuito a rendere i prodotti tipici del nostro paese noti in tutto il mondo.

Il lavoro si articola in tre capitoli.
Il primo capitolo sarà dedicato alla ricerca degli elementi qualificativi dei distretti materia centrale di studio dell’elaborato, per individuarli dal punto di vista geografico, organizzativo e giuridico, poi si focalizzerà sul problema della loro crisi e delle possibili strategie di ripresa, volte a garantire un recupero di competitività, tra i quali sono riconosciuti come strumento di possibile rimonta i distretti tecnologici, fonte di maggior competitività attraverso l’utilizzo di innovazione, ed infine, verrà posta l’attenzione su un caso applicativo, in modo particolare, sul caso del distretto HI – MECH dell’Emilia Romagna, il quale evidenzia chiara e possibile un’armonica convivenza tra la processi tradizionali e processi innovativi.

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INTRODUZIONE I distretti industriali sono stati per lungo tempo il motore dell’economia italiana, così come confermato anche dai numerosi studi effettuati durante gli anni ’60 – ’80. In questo ventennio infatti, i distretti hanno contribuito in modo determinate alla crescita e allo sviluppo del nostro sistema economico, facendo registrare anche ottime performance a livello internazionale. ¨ proprio in questi anni, infatti che si afferma il marchio “Made in Italy” che ha contribuito a rendere i prodotti tipici del nostro paese noti in tutto il mondo. I distretti industriali hanno dato un grande contributo all’economia del nostro paese, creando posti di lavoro, incrementando il numero delle transazioni commerciali, contribuendo allo sviluppo di reti sempre piø fitte di relazioni le quali possono essere ben identificate all’interno del distretto stesso, favorendo la nascita di nuove imprese attraverso la creazione di condizioni favorevoli ai fini dello sviluppo dell’imprenditorialità. I Distretti industriali, quale modello produttivo tipico e distintivo dell’economia italiana, hanno rivoluzionato il modo di vedere dell’economia, la produzione ed il mercato, incentrando la propria attenzione sulla divisione 1

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Antonello Bellissimo Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 974 click dal 15/11/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.