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MyUnisa: Un Social Network Location-Based (Server)

In questa tesi viene proposto il progetto MyUnisa, un’applicazione web che va ad inserirsi nell’ambito del social networking unito alle tecnologie di geolocalizzazione wireless dei dispositivi. La localizzazione dei terminali si basa sulla rete Wireless dell’Università degli studi di Salerno ed è in grado di identificare con esattezza l’edificio, il piano e la stanza all’interno della quale si trovano i terminali.

Il sistema è allo stato attuale in grado di offrire le funzionalità di tipo:
*#* Social Network
- Stringere amicizia con le persone che si conoscono
- Cercare nuove persone nell’ateneo
- Definire un proprio profilo
- Possedere una bacheca personale
- Possibilit`a di lasciare messaggi sulla propria bacheca e su quella dei propri amici
- Visualizzare i messaggi pi`u recenti pubblicati sulle bacheche di tutti i propri amici
- Possibilit`a di commentare i messaggi in bacheca
- Tener traccia di tutte le interazioni con i propri amici attraverso avvisi con messaggi di notifica.

**# Location-Aware
- Sapere in che punto dell’ateneo ci si trova
- Visualizzare tutte le zone dell’ateneo
- Condividere la propria posizione sulla bacheca personale, o su quella dei propri contatti
- Sapere la posizione di tutti i propri amici connessi
- Definire delle aree di interesse per una specifica zona del campus
- Visualizzare tutti gli amici che entrano in una area di interesse (check-in)

MyUnisa nasce con l’obiettivo di unire il mondo Universitario, solitamente accostato ai concetti di studio e cultura, con quello delle tecnologie informatiche sempre più all’avanguardia. I Social Network hanno dimostato con i fatti l’importanza che essi possono assumere nella vita di tutti i giorni delle persone, sia nel campo della vita sociale che in quella lavorativa.
Il progetto MyUnisa, è pensato come un’esperienza non fine a se stessa, ma come punto iniziale di un percorso sul quale lavorare nel tempo, grazie sia all’esperienza personale, che agli sviluppi tecnologici che verranno.
Durante il periodo di sviluppo, molto tempo `e stato speso per attività di testing ed ottimmizzazione, in modo da assestare basi solide sulle queli potersi affidare nell’immediato futuro. Sono state analizzate a fondo le tecnologie a disposizione, tra le quali l’infrastruttura Cisco, della quale sono stati trovati i punti deboli e quelli di forza.
L’utilizzo del modernissimo Framework GWT come base per lo sviluppo client, lascia ampi margini di miglioramento ed espansione. Basti pensare all’infinità di API che Google mette disposizione per l’integrazione di questo con i suoi altri principali servizi, tra cui ultimamente anche il Social Network Google Plus, per ipotizzare delle interessanti funzioni da introdurre.

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Capitolo 1 Introduzione Era il 16 gennaio 1978, quando Ward Christensen e Randy Suess, due mem- bri della Chicago Area Computer Hobbyists Exchange, bloccati da una tor- menta di neve, perdevano il loro tempo giocando a Uno e guardando Logans Run. Nessuno sapeva che essi stavano per scrivere la storia. Appenaduesettimanedopoquellafatidicatempestadinevenacqueilprimo social network della storia, anche se passarono altre due settimane al fine di rendere noto il lavoro. Soprannominato CBBS (Computerized Bulletin Board System), Christensen e Suess svilupparono un sistema virtuale in cui gli utenti potevano postare i messaggi pubblici proprio come in una bacheca da ufficio. CBBS fu creato per colmare una specifica necessit` a: informare i gruppi e gli altri membri del loro gruppo in merito a riunioni e ad annunci importanti, evitando decine di telefonate. Da quel momento, per` o, molti membri cominciarono a usare il servizio per discutere e per condividere le informazioni attraverso lo scambio di messaggi. Le sembianze di una piccola comunit` a virtuale cominciavano ad emergere. Il CBBS originale girava su una piccola scheda madre che Suess aveva ac- quistato ad un mercatino delle pulci ma non consentiva l’utilizzo del sistema a pi` u utenti in modo simultaneo. Eppure l’idea di Suess fu impressionante. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Luca Viscito Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 427 click dal 15/11/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.