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L'interferenza fonologica in un campione di apprendenti di spagnolo L.S di area lombarda. Il caso del vocalismo.

Quando due o più sistemi linguistici sono a contatto tra loro, capita spesso che l’apprendente trasporti parole e costrutti da una lingua all'altra. Weinreich (1953) ha definito questo processo con il termine interferenza, indicando l'influenza negativa che una lingua ha su un'altra, in casi di bilinguismo.
Queste interferenze intervengono anche durante l'apprendimento di seconde lingue, infatti la conoscenza di una lingua condiziona l'apprendimento successivo di una lingua straniera.
Si parlerà di transfer positivo quando le strutture delle due lingue coincidono, e di transfer negativo quando i due sistemi linguistici sono divergenti (Di Pietro, 1977: 210).
Tali interferenze possono essere numerose sia a livello orale che scritto e possono presentarsi su diversi piani: lessico-semantico, morfosintattico, soprasegmentale e fonetico. Le maggiori difficoltà si verificano quando L1 e L2 presentano un elevato grado di affinità, come nel caso dello spagnolo e dell'italiano, (Calvi 1995 e v. § 1.2).
Potrebbe sembrare, infatti, che la somiglianza tra le due lingue dovrebbe facilitarne l'apprendimento, mentre in realtà non è così, perché è proprio l'affinità reciproca che porta all'interferenza.

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1 CAPITOLO I 1.1 L'INTERFERENZA Quando due o più sistemi linguistici sono a contatto tra loro, capita spesso che l’apprendente trasporti parole e costrutti da una lingua all'altra. Weinreich (1953) ha definito questo processo con il termine interferenza, indicando l'influenza negativa che una lingua ha su un'altra, in casi di bilinguismo. Queste interferenze intervengono anche durante l'apprendimento di seconde lingue, infatti la conoscenza di una lingua condiziona l'apprendimento successivo di una lingua straniera. Si parlerà di transfer positivo quando le strutture delle due lingue coincidono, e di transfer negativo quando i due sistemi linguistici sono divergenti (Di Pietro, 1977: 210). Tali interferenze possono essere numerose sia a livello orale che scritto e possono presentarsi su diversi piani: lessico-semantico, morfosintattico, soprasegmentale e fonetico. Le maggiori difficoltà si verificano quando L1 e L2 presentano un elevato grado di affinità, come nel caso dello spagnolo e dell'italiano, (Calvi 1995 e v. § 1.2). Potrebbe sembrare, infatti, che la somiglianza tra le due lingue dovrebbe facilitarne l'apprendimento, mentre in realtà non è così, perché è proprio l'affinità reciproca che porta all'interferenza. 1.2 ITALIANO E SPAGNOLO A CONFRONTO Considerando che entrambe le lingue provengono dallo stesso ceppo romanzo, cioè che derivano dal latino parlato, sono indubbie le somiglianze strutturali. Questa somiglianza, tuttavia, è un fattore superficiale, basato più che altro su affinità esterne, tuttalpiù una maschera con la quale frequentemente si nascondono false corrispondenze. Molte persone, infatti, pensano che lo spagnolo sia una lingua facile da imparare, possedendo come lingua madre l'italiano e che basti trasferire le abitudini linguistiche

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Marta Moraschi Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.