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La distribuzione e l'organizzazione degli spazi all'interno dell'asilo nido

La tesi descrive l'organizzazione e la divisione degli spazi all'interno dell'asilo nido. In particolare la prima parte tratta delle teorie interazioniste di Piaget, Vigotskij, e poi tra i vari autori anche Edward T Hall con "La dimensione nascosta". Nella seconda parte si passa al piano pratico ed esperienziale, con la descrizione di funzioni, arredi, colori,sicurezza dei vari ambienti paragonati all'esempio pratico di un asilo nido della provincia di Rimini.

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5 INTRODUZIONE Il lavoro che intendo presentare si concentra sull’asilo nido, ed in particolare sulla gestione e l’organizzazione degli spazi all’interno delle varie strutture. Ho scelto questo argomento così specifico guidata da una forte passione personale, innanzi tutto nei confronti dell’educazione dei bambini nella fascia 0-3, ma soprattutto proprio verso la struttura stessa del nido e il modo in cui gli arredi e gli ambienti possono essere disposti per migliorare le prestazioni della struttura stessa e gli stimoli che i bambini possono ricevere dall’ambiente. Io considero gli spazi parte essenziale della vita di tutti gli individui e, in maniera particolare, di quei bambini ancora non autonomi che stanno scoprendo il mondo, e per farlo necessitano di ambienti ricchi di materiali e di oggetti diversi, che possano mostrare loro le varie opportunità della vita quotidiana. Tale interesse è nato anche grazie alla mia esperienza di tirocinio che, per tutti e due gli anni in cui è richiesto, è stato svolto presso la medesima struttura, l’asilo nido “La nuvola” di Sant’Andrea in Besanigo, nei pressi di Riccione, provincia di Rimini. L’asilo nido in questione è una struttura di modeste dimensioni ma dove ogni aspetto è stato curato nei dettagli, facendo in modo di garantire ai bambini tutta la sicurezza, gli strumenti e gli stimoli di cui necessitano. Proprio per l’importanza che l’esperienza di tirocinio ha avuto nell’ispirazione di questa tesi, ho deciso di inserire la struttura in questione come esempio reale di gestione degli spazi. In riferimento all’organizzazione della presente tesi, il primo capitolo racchiude le nozioni teoriche riguardanti le teorie interazioniste, da Piaget a Vygotskij, e l’importanza di un ambiente ricco e comunicativo. In questa parte si considera, innanzi tutto, come sia cambiata nel tempo

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Martina Cervellini Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6469 click dal 15/11/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.