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I nuovi strumenti del cost management: la metodologia del target costing

La gestione dei costi è uno dei fattori critici di successo delle aziende, al fine del conseguimento del vantaggio competitivo, e il suo ambito d’applicazione abbraccia trasversalmente ogni processo chiave per la creazione del valore in azienda; il Cost Management rappresenta l’approccio alla gestione dei costi per le imprese negli anni ’90-00.
Il punto di partenza di tale approccio è che non è sufficiente un unico strumento per l’analisi dei costi, la contabilità analitica in senso stretto, ma sono necessari più strumenti d’analisi, integrati tra loro e orientati al business, nei termini di clienti, prodotti, processi e risorse, volti a realizzare una gestione strategica dei costi.
Questo lavoro ha focalizzato l’attenzione su uno di questi strumenti, il Target Costing per un semplice motivo: si ritiene che nel contesto competitivo odierno, le imprese in grado di implementare correttamente questa metodologia possano godere di un vantaggio superiore, nello sviluppo e nel lancio di nuovi prodotti, rispetto le imprese che seguono metodi tradizionali.
Nelle imprese orientate al prodotto, il processo di sviluppo del nuovo prodotto parte con la progettazione, effettuata in base alle tecnologie esistenti, e prosegue con la determinazione del suo costo, sulla base del quale si orienta o addirittura si fissa il prezzo di vendita: sulla base di tale sistema, l’approccio tradizionale all’analisi dei costi è stato sempre finalizzato al controllo consuntivo dei livelli di efficienza aziendale raggiunti, per verificare l’adeguatezza dei prezzi di vendita praticati.
La sensibile riduzione del ciclo medio di vita del prodotto, però, ha reso inutili interventi sui costi effettuati a posteriori, traslando l’attenzione dal taglio dei costi alla gestione preventiva degli stessi.
Peculiarità dell’approccio Target Costing è che il costo del nuovo prodotto non è una variabile indipendente, ma è un valore obiettivo dipendente da altre due variabili sovrastanti: il prezzo di mercato previsto per l’introduzione del nuovo prodotto ed il margine di profitto ad esso relativo, derivato, a sua volta, dalla pianificazione a lungo termine dell’impresa produttrice.

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INTRODUZIONE La gestione dei costi è uno dei fattori critici di successo delle aziende, al fine del conseguimento del vantaggio competitivo, e il suo ambito d’applicazione abbraccia trasversalmente ogni processo chiave per la creazione del valore in azienda; il Cost Management rappresenta l’approccio alla gestione dei costi per le imprese negli anni ’90 – 00. Il punto di partenza di tale approccio è che non è sufficiente un unico strumento per l’analisi dei costi, la contabilità analitica in senso stretto, ma sono necessari più strumenti d’analisi, integrati tra loro e orientati al business, nei termini di clienti, prodotti, processi e risorse, volti a realizzare una gestione strategica dei costi. Questo lavoro ha focalizzato l’attenzione su uno di questi strumenti, il Target Costing per un semplice motivo: si ritiene che nel contesto competitivo odierno, le imprese in grado di implementare correttamente questa metodologia possano godere di un vantaggio superiore, nello sviluppo e nel lancio di nuovi prodotti, rispetto le imprese che seguono metodi tradizionali.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Diego Oliviero Contatta »

Composta da 336 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9298 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 45 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.