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I neuroni mirror

Con questo lavoro mi propongo di visualizzare le proprietà di uno speciale sistema neurale, chiamato Sistema Specchio o dei Neuroni Mirror, recentemente scoperto ma non ancora del tutto esaminato.
Tale terminologia nasce dal fatto che l’azione osservata sembra essere “riflessa” come in uno specchio, nella rappresentazione motoria, per la stessa azione dell’osservatore. Tale sistema sembra implicato in diverse funzioni e ha permesso di approfondire la conoscenza del Sistema che fino ad oggi abbiamo comunemente chiamato Sistema Motorio. Nel corso della presente trattazione avremo modo di capire quanto sottile sia il confine funzionale tra i diversi sistemi neuronali, ed in particolare tra il sistema motorio e quello cognitivo.
Verrà dapprima descritta la localizzazione cerebrale dei neuroni sottostanti il Sistema Specchio sia nella scimmia che nell’uomo. Successivamente, verrà approfondito il ruolo funzionale di tale sistema. Infine, si approfondirà l’importanza di tale sistema neurale nell’attività motoria ponendo un accenno importante nel contesto sportivo e riabilitativo.

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3 CAPITOLO I “I Neuroni specchio saranno per le neuroscienze ciò che il DNA è stato per la biologia” queste sono le parole del neurologo indiano Vilayanur Ramachandran professore all’Università di San Diego e direttore del Center for Brain and Cognition in California. La scoperta dei neuroni specchio è stata considerata una delle più importanti scoperte delle neuroscienze. Analizzati prima nel cervello di scimmia poi, attraverso tecniche non invasive, anche nell‘uomo, ha permesso di spiegare fisiologicamente la nostra capacità di porci in relazione con gli altri. Nel momento in cui vediamo qualcuno compiere un determinato movimento, si attivano nel nostro cervello le stesse aree che entrano in gioco quando siamo noi stessi a compiere quel gesto. Il neurone dell‘osservatore rispecchia il comportamento dell‘osservato. Per questo motivo abbiamo la capacità di comprendere le azioni degli altri confrontandole con le azioni che fanno già parte della nostra esperienza motoria. Ciò è molto importante perché il sistema mirror entra in azione solo quando il soggetto che osserva ha già posto in atto lo stesso movimento. La scoperta ha apportato molti cambiamenti nel modo di pensare ampliando il loro ruolo anche a in quei meccanismi che consentono di comprendere e imitare determinati atti motori per far sì che l‘uomo riesca a relazionarsi con gli altri integrandosi nella vita sociale.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Carmela Stornaiuolo Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3698 click dal 25/11/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.