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Il Demonio nella cultura popolare bizantina

Il Bene e il Male da sempre nella storia dell'uomo. L'origine del Male e il Demonio nel Cristianesimo da un punto di vista sia ortodosso sia popolare, partendo dall'esempio pratico della vita di S. Fantino, vissuto nel X secolo a Bisanzio.

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Bene e Male. Due parole che caratterizzano tutta la storia dell’umanità. I personaggi di ogni evento del mito o della storia, sono sempre stati divisi, se non ufficialmente almeno nell’immaginario collettivo, tra quelli appartenenti alle forze del Bene e quelli appartenenti alle forze del Male. Il povero contadino che lottava contro la feroce natura, il suddito che resisteva alle angherie del re, il cittadino che combatteva per la propria libertà o, più semplicemente, il genere umano che si scontrava e si scontra ogni giorno contro un Destino crudele che sembra sempre pronto a schiacciarlo. Perché esiste il Male nel mondo? Ogni religione ha dato la propria risposta a questo enigma. A prescindere da ogni nostro Credo, viviamo in una parte del mondo a forte impronta cristiana e anche il Cristianesimo ha proposto una soluzione al problema. Il mio lavoro partirà proprio da qui: un’introduzione sulla nascita e sulla natura del Demonio, vista non solo da un punto di vista ortodosso ma anche dalla prospettiva del popolo, seguita da un esempio pratico della sua ingerenza nel mondo prendendo come spunto la vita di un santo bizantino di fine X secolo, S. Fantino.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sara Sciutto Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 618 click dal 06/12/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.