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La Leadership & la nuova frontiera dei Videogames

La leadership è un processo d’influenza sugli altri per far loro capire e accettare le decisioni prese e le azioni che devono essere svolte, permettendo il raggiungimento degli obiettivi con minori sforzi sia individuali sia collettivi. Dunque è un'esigenza organizzativa e comporta influire a livello interpersonale, guidare persone e assumere ruoli di responsabilità.
E’ questo un tema affascinante, seppur molto complesso e controverso; sicuramente una questione nodale è definire le caratteristiche di un buon leader e quale sia l’impatto che ha il suo operato sulle performances dell'azienda.
Su questo aspetto sono state svolte indagini ed elaborate teorie diverse nel tempo, ognuna delle quali ha focalizzato l’attenzione su aspetti diversi: le prime si sono concentrate sui tratti e le caratteristiche individuali del leader, più tardi si è passato a esaminare la leadership come una serie di azioni o repertori di comportamento messi in atto per aiutare un gruppo a raggiungere gli obiettivi; in seguito l’attenzione si è spostata verso la situazione in cui leader e collaboratori si trovano a interagire; approcci più recenti sono incentrati sul processo di leadership e sui risultati prodotti.
A prescindere dall' approccio che si considera, bisogna riconoscere che ognuno di questi è focalizzato su una sola delle condizioni che fanno di una persona un buon leader. In realtà sono molteplici i fattori che concorrono alla definizione di un buon leader: fondamentale è che sia dotato di abilità personali ma di non poco conto é l’influenza dell’ambiente e dei collaboratori con cui si trova a lavorare, ciò comporta saper adattare il proprio comportamento alle diverse situazioni, anche da dipendente a dipendente; inoltre deve saper distribuire responsabilità e autonomia decisionale nella giusta misura ai diversi team di lavoro, prestando sempre molta attenzione al livello di performance che porti al risultato pronosticato.
In conclusione si può affermare che un buon leader sia frutto di capacità personali e di formazione, come il modello Sloan mette in evidenza, ed è proprio in quest'ultimo campo che gli studi di leadership stanno focalizzando l'innovazione: l'ultimo studio rivolge l'attenzione all'utilizzo dei videogames come strumento per "scovare" nuovi leaders, promuovendo e potenziando le capacità che sinora erano rimaste nascoste, e formarne di nuovi. Inoltre, i videogames potrebbero essere usati per fare interessanti pronostici sull'ambiente futuro di leadership, che sta divenendo sempre più mutevole e incerto e ipotizza una leadership non più accentrata ma sempre più diffusa lungo l'intera organizzazione.

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CAPITOLO 1 - INTRODUZIONE ALLA LEADERSHIP La leadership è un processo d’influenza sugli altri per far loro capire e accettare le decisioni prese e le azioni che devono essere svolte, permettendo il raggiungimento degli obiettivi con minori sforzi sia individuali sia collettivi. Dunque è un'esigenza organizzativa e comporta influire a livello interpersonale, guidare persone e assumere ruoli di responsabilità. E’ questo un tema affascinante, seppur molto complesso e controverso; sicuramente una questione nodale è definire le caratteristiche di un buon leader e quale sia l’impatto che ha il suo operato sulle performances dell'azienda. Su questo aspetto sono state svolte indagini ed elaborate teorie diverse nel tempo, ognuna delle quali ha focalizzato l’attenzione su aspetti diversi: le prime si sono concentrate sui tratti e le caratteristiche individuali del leader, più tardi si è passato a esaminare la leadership come una serie di azioni o repertori di comportamento messi in atto per aiutare un gruppo a raggiungere gli obiettivi; in seguito l’attenzione si è spostata verso la situazione in cui leader e collaboratori si trovano a interagire; approcci più recenti sono incentrati sul processo di leadership e sui risultati prodotti. 1.1 - APPROCCIO DEI TRATTI La prima, in ordine di tempo, delle teorie che hanno cercato di spiegare il fenomeno di leadership si basa sull’idea che la personalità del leader efficace sia diversa da quella di chi leader non è. I diversi studi effettuati si sono svolti in contesti differenti ed hanno portato a conclusioni che non presentavano alcuna caratteristica in comune. Questo dipende essenzialmente da quattro fattori: il primo è che il possedere un particolare tratto non è condizione sufficiente affinché si possa assumere efficacemente una posizione di comando; il secondo è la diversità dei contesti nei quali sono stati svolti gli studi; il terzo è l’evidenza empirica dell’influenza esercitata dalle prime esperienze di socializzazione e infine il fatto che la ricerca si focalizzi su tratti estremamente specifici piuttosto che ampi e generali. Gli approcci principali sono:  Big Five: cinque sono gli elementi che non solo spiegano le motivazioni di performances e di soddisfazione sul lavoro, ma sono anche strettamente collegati con la leadership. Essi sono: stabilità emotiva, amabilità, apertura, coscienziosità ed estroversione. In particolare gli ultimi tre, in quanto la coscienziosità é tipica di leader responsabili, puntuali, costanti e lavoratori; l’estroversione riguarda socievolezza ed energicità; infine l’apertura si esprime in comportamenti di curiosità, immaginazione, tolleranza.  Leader motive pattern: l’approccio di McLelland è basato sui tratti della personalità e la 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Davide Spagnuolo Contatta »

Composta da 30 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.