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Il linguaggio come Ereignis nel pensiero di Franz Rosenzweig

Il ruolo del linguaggio nel pensiero del filosofo ebereo tedesco Franz Rosenzweig. Viene analizzato in particolare la funzione del linguaggio nell'opera principale dell'autore, la Stella della Redenzione.

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4 PREMESSA In questo lavoro mi sono proposta di analizzare il pensiero di Franz Rosenzweig, un pensatore che definirei ‘scomodo’; utilizzo questo aggettivo in quanto le opere di Rosenzweig sono state perlopiù incomprese durante la sua vita e poco studiate dopo la sua morte. Rosenzweig è un filosofo poco conosciuto, considerato di ‘secondo piano’ rispetto a giganti come Hegel o Heidegger. Tuttavia Rosenzweig, da bravo ‘maestro del sospetto’, avendo vissuto sulla propria pelle i disastri e le incertezze del secolo scorso, è riuscito a trasmetterci messaggi profondi, attualissimi. In particolare, ho deciso di prendere in analisi la tematica del linguaggio, argomento che, a mio avviso, ricopre un ruolo fondamentale nella riflessione di Rosenzweig, soprattutto nel suo capolavoro, la Stella della Redenzione. Nella Stella non troviamo un capitolo espressamente dedicato al linguaggio: il linguaggio è, piuttosto, il ‘filo conduttore’ di tutta l’opera. Nel primo capitolo della mia tesi ho trattato il tema del linguaggio logico- matematico, un linguaggio fatto di simboli, oscuro, appartenente alla dimensione del pre-mondo. La prima parte della Stella è molto complessa; il testo risulta nebuloso, confuso: solo grazie al ‘filo’ del linguaggio il lettore riuscirà a seguire il cammino attraverso le varie epoche storiche.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elena Galastri Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 413 click dal 14/12/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.