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L'handling aeroportuale

I servizi aeroportuali di assistenza a terra concretano un insieme di attività dalle più diverse ed ampie caratteristiche. Nell’ambito aeroportuale si svolge, infatti, una pluralità di operazioni che, pur essendo destinate alla realizzazione di obiettivi simili mantengono una loro autonoma identità.
A grandi linee queste possono essere distinte in tre gruppi dagli ampi profili:
a) Attività di natura tecnico-aeronautica accessorie, preliminari e complementari allo svolgimento del traffico aereo, cioè alla navigazione aerea in generale cui è destinato l’aeroporto;
b) Attività tecniche e non complementari alla prestazione specifica contrattuale di un determinato vettore aereo;
c) Attività varie di carattere commerciale non rientranti, nemmeno in via sussidiaria, nella prestazione dovuta da un determinato vettore aereo.
Il primo gruppo riunisce tutti quei servizi di natura tecnica il cui compimento è fondamentale per lo svolgimento delle operazioni aeronautiche facenti capo ad un aeroporto, servizi la cui inefficienza rende inoperante l’aeroporto stesso.
Sono attività che evidenziano una forte caratterizzazione di interesse pubblico, quando addirittura non rientrano tra le funzioni proprie della Pubblica Amministrazione. In tale categoria vanno compresi i servizi di assistenza al volo, di sicurezza, di controllo e di soccorso: tutte attività che rappresentano il “minimum” dell’organizzazione aeronautica.

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2 CAPITOLO I: L’HANDLING §1 I SERVIZI AEROPORTUALI DI ASSISTENZA A TERRA: DEFINIZIONE I servizi aeroportuali di assistenza a terra concretano un insieme di attività dalle più diverse ed ampie caratteristiche. Nell’ambito aeroportuale si svolge, infatti, una pluralità di operazioni che, pur essendo destinate alla realizzazione di obiettivi simili mantengono una loro autonoma identità. A grandi linee queste possono essere distinte in tre gruppi dagli ampi profili: a) Attività di natura tecnico-aeronautica accessorie, preliminari e complementari allo svolgimento del traffico aereo, cioè alla navigazione aerea in generale cui è destinato l’aeroporto; 1 1 Le convenzioni S.E.A. ed A.d.R. elencano (rispettivamente all’art.7 ed all’art.6) in modo analitico alcune di queste attività cui il concessionario deve attenersi: 1) manutenzione delle piste e delle aree di movimento; 2) manutenzione delle strade interne e della segnaletica nelle aree aperte al traffico; 3) pulizia dei piazzali e raccolta dei rifiuti; 4) riscaldamento dei locali adibiti al funzionamento notturno dell’aeroporto.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Stella Petrucci Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.