Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Strategie competitive nel settore della telefonia mobile: il caso WIND

In tutta Europa dal 1995 ad oggi si è assistito all’affermazione e diffusione di una nuova moda afferente le tecnologie digitali, avviatesi sull’onda del positivo andamento generale dell’economia e sicuramente trainate dal settore dell’IT e TLC.
La parola telecomunicazione fu adattata dal termine francese télécommunication, ed è composta dal prefisso greco tele- (τηλε-, “lontano da”) e dal latino comunicare (che significa “condividere”).
La telefonia mobile è una tipologia di accesso ad una rete telefonica, destinata, in particolare, all’utente finale. Tale mercato ha goduto di un colossale successo in tutti i paesi europei, anche se oggigiorno, smaltita la crescita della domanda primaria, la concorrenza si è fatta più ardua e il mercato seleziona, dopo la “grande corsa” iniziale, le imprese migliori per rimanere nell’area competitiva.
Dall’importanza che le telecomunicazioni investono attualmente in ossequio alle nuove tecnologie e dalla rapidità con cui queste si evolvono, accrescendo assiduamente le prospettive imprenditoriali e stravolgendo gli assetti industriali del mercato, nasce la curiosità e l’impulso stimolante ad un esame “verticale” del settore, approfondendo l’evoluzione della telefonia mobile in Italia, nello specifico prendendo come capo di riferimento l’azienda italiana Wind Telecomunicazioni Spa, che per numero di abbonati è il terzo operatore di telefonia cellulare dopo Tim e Vodafone e il secondo di telefonia fissa dopo Telecom Italia, sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta e illustrando l’analisi strategica di tale impresa. L’analisi strategica diviene quindi, un momento propedeutico per consentire al management di “pensare” strategie mirate al raggiungimento di un solido vantaggio competitivo.
E’ il caso di Wind che enfatizza la coscienziosità delle persone comunicando messaggi altamente introspettivi e di elevato obiettivo strategico: del resto riscuote l’intento di “Comunicare in un soffio” (slogan Wind).
La scelta di trattare questo specifico caso aziendale e non altri deriva dalla grande varietà di tematiche che si raccolgono attorno ad esso, cominciando dalla capacità di competere in Italia contro un rivale assai solido ed agguerrito, quale è Tim, rompendo per prima la tradizionale chiusura del mercato delle telecomunicazioni alla concorrenza sull’onda delle liberalizzazioni che nel 1995 stavano coinvolgendo diversi paesi europei, sino alle strategie di globalizzazione che necessariamente la stanno interessando.
Il settore delle telecomunicazioni, dal 2004 ad oggi, risulta essere notevolmente in crescita. Il lancio dei servizi di terza generazione e la crescente domanda dei Paesi in via di sviluppo, rappresentano i principali elementi di spinta nel mercato delle Telecomunicazioni mobili.
L’acuirsi della concorrenza e l’incessante sviluppo del settore, hanno indotto gestori telefonici a migliorare le proprie strategie competitive, che prevedono un comportamento aziendale pro-attivo che mira ad anticipare i cambiamenti del mercato in un ottica di sviluppo per tener testa al dinamismo ambientale.

Il presente lavoro verte sull’analisi strategica nel settore delle Telecomunicazioni mobili, esaminando, attraverso un caso empirico, il comportamento nei confronti dell’ambiente di riferimento e dei competitori, nonché l’approccio utilizzato da una grande impresa per il raggiungimento del successo nel settore.
L’elaborato sarà suddiviso in due parti: sarà necessario dapprima richiamare alcuni concetti generali prendendo in considerazione l’elasticità della domanda delle imprese di TLC; l’offerta, attraverso lo studio della struttura dei costi di produzione e dell’economie di scala e di scopo, successivamente l’analisi si sposterà al “core” del problema. La prima parte sarà utilizzata per spiegare i fondamenti teorici, inseriti nel primo capitolo, per l’analisi del caso. Il secondo capitolo tenderà a delineare i tratti distintivi del settore delle Telecomunicazioni, in cui l’impresa è inserita, l’ambiente di riferimento, al fine di rappresentare un quadro d’insieme, utile per analizzare i comportamenti aziendali. L’analisi strategica diviene così il momento preparatorio per consentire al management di “pensare” strategie mirate al raggiungimento del vantaggio competitivo. La seconda parte della trattazione verrà utilizzata per studiare il caso empirico. Dopo un breve excursus storico dell’azienda, l’attenzione si sposterà sull’individuazione delle scelte strategiche effettuate dalla Wind e da due dei suoi maggiori concorrenti: Tim e Vodafone.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 PRESENTAZIONE L’industria delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TLC) è un attore strategico e un elemento fondamentale della crescita economica. Ormai il contributo alla crescita dei prodotti d’alta tecnologia, in termini di produttività complessiva del lavoro, è di gran lunga superiore alla loro quota di produzione totale. Le TLC, affiancate a cambiamenti organizzativi, comportano infatti sensibili “effetti di ricaduta” sul resto dell’economia, apportando forti aumenti della produttività, riducendo i costi, e alimentando nuovi tipi di organizzazioni. Ciò si traduce in un rafforzamento della competitività di tutte le imprese, dai settori ad alta tecnologia a quelli piø tradizionali. L’emergere dell’“economia elettronica” solleva interrogativi cruciali per i responsabili decisionali della politica economica e per le imprese. Servono risposte coraggiose basate su di un approccio globale, che coinvolga politiche complementari, soprattutto nelle aree della ricerca e dello sviluppo, delle imprese e dell’innovazione, della politica fiscale e del mercato interno (P.Vittet–Philippe 2001). In particolare, in Italia, il settore delle telecomunicazioni mobili può essere considerato uno dei comparti industriali piø competitivi e innovativi. L’intensità della domanda di telefonia mobile ha fatto diventare il cellulare un prodotto di massa, un oggetto di uso quotidiano e, per certi versi, un bene necessario, a cui è difficile rinunciare. Questo fenomeno ha coinvolto molti paesi; tuttavia il caso

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Sophie Silvana D'Hueppe Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3171 click dal 16/12/2011.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.