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Il trattamento dei rifiuti: implicazioni economiche, ambientali e sociali

Il continuo aumento del benessere delle società negli ultimi cinquant'anni ha conseguito ad un aumento dei rifiuti, rendendoli nell'ultimo decennio un problema prioritario per le Istituzioni.
Il lavoro propone un’analisi economica-descrittiva per la gestione integrata dei rifiuti nel caso in cui esista un mercato con una sola impresa che si occupi sia dell'attività di smaltimento e sia di quella di riciclaggio (attività principali del mercato dei rifiuti).
Questo articolo studia attraverso un modello economico il ruolo del policy maker nel conseguimento dell’ottimo sociale nell'ipotesi in cui vi sia una struttura di mercato come sopra citato (monopolio). È analizzato l’intervento dello Stato mediante uno strumento di politica economica, ossia una Tassa o Multa. Lo scopo di tale strumento consiste nell'indurre l'impresa monopolistica a produrre le quantità socialmente ottimali prefissate dal policy maker. Pertanto tale strumento rappresenterà un costo per l'impresa monopolistica, infatti nell'equazione che rappresenterà i profitti dell'impresa risulterà un variabile negativa. Si vedrà come varierà l’entità ottimale di tale strumento sia al variare dell'obiettivo che si prefissa il policy maker e sia al variare di determinati parametri che incidono sui profitti dell'impresa, i quali caratterizzano il mercato dei rifiuti sotto alcuni vincoli economici, ambientali e sociali. Verrà sottolineato come l’affermarsi o il raggiungersi di determinate condizioni in una visione lungimirante possa confermarsi come una possibile soluzione efficiente ed efficace, per la gestione dei rifiuti e per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato dalle istituzioni “rifiuti zero”.

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Introduzione Lo sviluppo di questo lavoro ha l’obiettivo di descrivere la gestione integrata dei rifiuti e tutte le sue implicazioni, economiche, sociali e ambientali. La struttura del mercato e i costi favoriscono la nascita di monopoli naturali territoriali. Nel testo, verrà sviluppato un modello teorico al fine di individuare gli strumenti attraverso i quali favorire un migliore trattamento dei rifiuti in grado di massimizzare il profitto dell’impresa incaricata e di minimizzare i costi sociali. Negli ultimi anni l’aumento del benessere della popolazione ha provocato un aumento nella quantità di rifiuti da trattare, sebbene molti programmi di riciclaggio siano stati attuati. Le istituzioni hanno, inoltre, promosso una serie di campagne di “prevenzione” atte a modificare il sistema e l’oggetto di produzione di molte aziende: i prodotti devono essere ripensati come beni da essere utilizzati e anche, una volta terminato l’uso, come oggetti da essere riciclati, reintroducendoli nel processo produttivo come input. Oggi giorno non si pone più il problema del modo in cui i rifiuti devono essere smaltiti ma di come devono essere gestiti. Descriveremo le diverse fasi di gestione, comparando le diverse soluzioni alternative disponibili per ogni fase, come per esempio l’attività di raccolta (porta a porta, o cassonetto) o la fase di smaltimento (discarica o incenerimento), sottolineando le differenze fra costi economici, ambientali e sociali. Vedremo come l’Italia, rifacendosi al modello americano di trentenni fa, a causa di un’inefficiente regolamentazione del mercato, stia incorrendo negli stessi sbagli. Inoltre confronteremo,anche se in maniera superficiale, come gli altri Stati affrontano tale problema. Purtroppo la soluzione ottimale dello smaltimento dei rifiuti (rifiuti zero) è un progetto che non è realizzabile nel breve periodo ma solo nel lungo periodo, perché necessita di un cambiamento sociale simultaneo da parte di tutti gli attori coinvolti nel sistema: istituzioni, imprese e cittadini. Infatti, vedremo come le imprese hanno recepito questo aspetto, mostrando come siano sempre più competitive, considerando la variabile “ambiente” non più come un vincolo di produzione ma come una variabile fondamentale, che in alcuni mercati di nicchia rappresenta un elemento di sopravvivenza. Dall’altra parte analizzeremo, attraverso studi effettuati in passato e l’applicazione della teoria dei giochi, come il cittadino sia parte attiva e altrettanto fondamentale della gestione dei rifiuti. 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Rocco Bitonti Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1132 click dal 19/12/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.