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Danno statico da irradiazione spaziale

Analisi statica su provini di radiazioni spaziali in alta atmosfera.
Il principale obbiettivo preposto da questa monografia, a carattere più illustrativo che di ricerca, è quello di introdurre il problema e i risultati del “radiation damage” in un ambiente di tipo spaziale o comunque ai confini dell’atmosfera terrestre dove possono essere operativi satelliti artificiali o qualsiasi altro genere di velivolo o navetta.

Il termine radiazione, in Fisica, introduce una grandissima varietà di fenomeni fisici che genericamente è legata all’emissione e propagazione di energia sotto forma di onde o di particelle elementari. Le radiazioni ondulatorie possono essere costituite da onde elastiche (radiazioni acustiche), onde gravitazionali ed onde elettromagnetiche; classificate in base alla loro lunghezza d’onda, in raggi gamma, raggi X, raggi ultravioletti, raggi luminosi (luce), raggi infrarossi (radiazione termica) e radioonde. Ci sono, inoltre altre forme e classificazioni del termine radiazione, come per esempio le radiazioni nucleari; altre suddivisioni delle radiazioni acustiche in base alla frequenza più o meno uguale a quella del suono, ed infine la radiazione cosmica.

La radiazione cosmica di origine extraterrestre incidente sulla Terra è costituita da una radiazione primaria, formata da protoni ed in piccola parte da nuclei atomici poco pesanti e da raggi gamma; e da una radiazione secondaria, dovuta alle interazioni della primaria con le particelle dell’atmosfera. Nella radiazione cosmica è anche presente un intenso flusso di neutrini, in gran parte di origine solare.

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4 Introduzione Breve descrizione della Tesi Monografica Il principale obbiettivo preposto da questa monografia, a carattere più illustrativo che di ricerca, è quello di introdurre il problema e i risultati del “radiation damage” in un ambiente di tipo spaziale o comunque ai confini dell’atmosfera terrestre dove possono essere operativi satelliti artificiali o qualsiasi altro genere di velivolo o navetta. Il termine radiazione, in Fisica, introduce una grandissima varietà di fenomeni fisici che genericamente è legata all’emissione e propagazione di energia sotto forma di onde o di particelle elementari. Le radiazioni ondulatorie possono essere costituite da onde elastiche (radiazioni acustiche), onde gravitazionali ed onde elettromagnetiche; classificate in base alla loro lunghezza d’onda, in raggi gamma, raggi X, raggi ultravioletti, raggi luminosi (luce), raggi infrarossi (radiazione termica) e radioonde. Ci sono, inoltre altre forme e classificazioni del termine radiazione, come per esempio le radiazioni nucleari (costituite da raggi , , e  ); altre suddivisioni delle radiazioni acustiche in base alla frequenza più o meno uguale a quella del suono,ed infine la radiazione cosmica. La radiazione cosmica di origine extraterrestre incidente sulla Terra è costituita da una radiazione primaria, formata da protoni ed in piccola parte da nuclei atomici poco pesanti e da raggi gamma; e da una radiazione secondaria, dovuta alle interazioni della primaria con le particelle dell’atmosfera. Nella radiazione cosmica è anche presente un intenso flusso di neutrini, in gran parte di origine solare. Nel primo capitolo di questa monografia verranno comunque trattate in maniera più completa tutte le sorgenti di radiazione finora conosciute e studiate che si possono incontrare nello spazio e nelle zone più esterne dell’atmosfera terrestre. Le radiazioni precedentemente menzionate possono interagire, in forma e modalità diversa, con materiali di qualsiasi composizione, elementi chimici, componenti elettrici, di microelettronica a tecnologia analogica o digitale ed ovviamente anche con forme di vita e quindi strutture biologiche, è sufficiente solo ricordare alcune delle innumerevoli applicazioni della radiazione e della radioattività che vanno dai settori scientifici a quelli energetici ed ovviamente anche alle applicazioni mediche. In effetti generalmente si usa prevalentemente questa loro capacità di interazione; però ancora oggi non si conoscono bene tutti gli effetti e le

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Luca Ficca Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 254 click dal 22/12/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.