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I Mondiali di calcio. Un evento oltre lo sport

Il calcio è un’enorme macchina in grado non solo di catalizzare l’attenzione e le emozioni di miliardi di individui, ma anche di creare un giro d’affari colossale.
Il momento più significativo di questo fenomeno è costituito dai Campionati Mondiali, in cui le rappresentative di tutti i Paesi del Mondo si sfidano per determinare quale sia la più forte. L’ultima edizione, Germania 2006, rappresenta il culmine (momentaneo) dell’espansione di questa “macchina”.
Ciò che regge il sistema veicolandone i messaggi e il senso è la comunicazione, che oggi si serve di tecnologie sempre più avanzate per raggiungere ogni angolo del mondo e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone.
Nella mia tesi ho analizzato innanzitutto l’evento dei Mondiali di calcio come fenomeno di massa, con i suoi risvolti sociali, politici e soprattutto economici. Tutto ruota intorno al tifo, alla passione irrazionale della gente, che i media cercano in ogni modo di stimolare per trarne i maggiori profitti. L’elemento più positivo del football, e in particolare della manifestazione presa in esame, è la sua straordinaria capacità unificatrice e affratellante.
Ho visto poi nello specifico come la Coppa del Mondo FIFA Germania 2006 è stata organizzata in ogni suo aspetto. La cura di tutti i dettagli, dall’allestimento delle infrastrutture alla programmazione delle misure di sicurezza, è stata massima, altrimenti l’intero progetto sarebbe potuto risultare un fallimento. Dal punto di vista organizzativo questa edizione è stata un grande successo, probabilmente la migliore di sempre.
Mi sono concentrato inoltre sull’approccio dei media all’avvenimento: questa parte è fondamentale per capire come i Mondiali siano stati esportati e presentati in Italia e quale immagine ne sia derivata. Il calcio in tv rientra nelle logiche della “neotelevisione” ed è quindi indissolubilmente legato ai concetti di intrattenimento e spettacolarizzazione. In occasione della Coppa del Mondo del 2006 le varie emittenti hanno scelto modi differenti per trattare l’argomento e in particolare Sky ha proposto qualcosa di completamente nuovo rispetto al passato. Inoltre per la prima volta le partite si potevano vedere anche grazie al videofonino e a Internet. Infine ho formulato alcune ipotesi su Sudafrica 2010, l'edizione seguente dell'evento.

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4 PREMESSA Il 26 ottobre 1863 undici persone si incontrarono in una taverna di Londra per discutere di calcio. Erano i rappresentanti dei più importanti club inglesi, alla ricerca di un accordo definitivo per uniformare le regole del gioco del football. Questa data è da considerarsi come il momento di nascita del calcio moderno. Tuttavia già dal 2600 a.C. in Cina l’uomo aveva cominciato a divertirsi prendendo a calci palloni rudimentali. In ogni caso né i primi “calciatori” cinesi, né quei raffinati sir inglesi avrebbero mai potuto immaginare cosa sarebbe diventato il calcio oggi: un’enorme macchina in grado non solo di catalizzare l’attenzione e le emozioni di miliardi di individui, ma anche di creare un giro d’affari colossale. Il momento più significativo di questo fenomeno è costituito dai Campionati Mondiali, in cui le rappresentative di tutti i Paesi del Mondo si sfidano per determinare quale sia la più forte. L’ultima edizione, Germania 2006, rappresenta il culmine (momentaneo) dell’espansione di questa “macchina”. Ciò che regge il sistema veicolandone i messaggi e il senso è la comunicazione, che oggi si serve di tecnologie sempre più avanzate per raggiungere ogni angolo del mondo e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone. L’obiettivo di questa tesi è innanzitutto analizzare l’evento dei Mondiali di calcio come fenomeno di massa, con i suoi risvolti sociali, politici e soprattutto economici. Vedremo poi nello specifico come la Coppa del Mondo FIFA Germania 2006 è stata organizzata in tutti i suoi aspetti. Mi concentrerò inoltre sull’approccio dei media all’avvenimento: questa parte è fondamentale per capire come i Mondiali sono stati esportati e presentati in Italia e quale immagine ne è derivata. Infine cercherò di ipotizzare come potrebbe essere Sudafrica 2010, la prossima edizione dei Campionati.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Turri Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5135 click dal 22/12/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.