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La limitazione della responsabilità del vettore terrestre secondo la giurisprudenza italiana

Lo scopo di questo lavoro è di evidenziare i limiti della responsabilità del vettore terrestre nel trasporto nazionale attraverso l'analisi delle esimenti che il nostro ordinamento pone a suo favore. La tesi sarà composta da tre capitoli suddivisi in numerosi paragrafi e ciascuno di essi analizzerà una tematica ben precisa. Il primo effettuerà un'indagine storico-giuridica del contratto di trasporto dal Codice Civile del 1865 fino a quello odierno del 1942, dedicando particolare attenzione alla figura del vettore ed all'evoluzione che lo ha riguardato nel corso dei decenni. Ritengo necessario questo approfondimento poiché grazie ad esso, a mio parere, si potrà analizzare in maniera più chiara l’oggetto principale della tesi, che come ho detto, si occupa dei limiti alla responsabilità del vettore.

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7 Introduzione Lo scopo di questo lavoro è di evidenziare i limiti della responsabilità del vettore terrestre nel trasporto nazionale attraverso l'analisi delle esimenti che il nostro ordinamento pone a suo favore. La tesi sarà composta da tre capitoli suddivisi in numerosi paragrafi e ciascuno di essi analizzerà una tematica ben precisa. Il primo effettuerà un'indagine storico-giuridica del contratto di trasporto dal Codice Civile del 1865 fino a quello odierno del 1942, dedicando particolare attenzione alla figura del vettore ed all'evoluzione che lo ha riguardato nel corso dei decenni. Ritengo necessario questo approfondimento poiché grazie ad esso, a mio parere, si potrà analizzare in maniera più chiara l’oggetto principale della tesi, che come ho detto, si occupa dei limiti alla responsabilità del vettore. Successivamente, il secondo capitolo sarà dedicato nello specifico l'art. 1693 del c.c., che contiene le ipotesi di esonero della responsabilità del vettore terrestre che vedremo, il caso fortuito, la natura e vizi delle cose o dell'imballaggio, il fatto del mittente o del destinatario, per finire con il furto o la rapina. Inoltre, farò dei richiami alla legge 450/85, che sancisce il risarcimento che il vettore stradale è tenuto ad effettuare in caso di perdita ed avaria delle cose trasportate. Infine, questo lavoro si concluderà nel suo terzo ed ultimo capitolo, con l'analisi e l'evoluzione che ha interessato la dottrina negli ultimi decenni circa le ipotesi di esonero dalla responsabilità da parte del vettore terrestre. Vedremo nello specifico, l'iter che le varie corti, fino a quella Suprema, hanno seguito in merito al furto ed la rapina, riguardo la responsabilità ex recepto, ed infine in relazione alla limitazione del debito. Ho ritenuto necessario scrivere questa breve introduzione, affinché chiunque si accinga a leggere questo mio lavoro possa già avere quanto meno un'idea generale

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gaspare Casamento Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.