Skip to content

Analisi biomeccanica del piede e Teoria del caos

Informazioni tesi

  Autore: Lavinia Cacciatore
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Podologia
  Relatore: Antonino Sanfilippo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 75

“Il piede è una struttura che distingue l’uomo fra tutti gli animali” Wood Jones
Questa tesi nasce con l’intento di stabilire e ricordare la connessione tra la struttura podalica e la postura, con singolare riferimento alla teoria dei sistemi caotici, la quale rappresenta una sorta di celebrazione di coerenza ed accordanza fra armonia proporzione e simmetria di forme.
Il piede è simbolo del distacco dalle primordiali conformazioni che accomunavano l’uomo alla bestia; per tale motivo ne ho voluto delineare l’evoluzione onto-genetica e morfo-funzionale tracciando, dunque, le svariate trasformazione e le scoperte in ambito propriocettivo che hanno condotto ad identificare il piede finanche come “organo cibernetico e di controllo antigravitario”.
Ho citato, inoltre, le varie congetture che hanno condotto all'assimilazione piede-elica, trattando pertanto la legge fondamentale del piede.
Per poter descrivere al meglio l’assonanza piede-postura ho ricordato le leggi fisiche che regolano il corpo umano, tramite quest’ultimi è stato possibile valutare il comportamento del piede sottoposto a sollecitazioni statiche o dinamiche, ovverosia trattare la biomeccanica nonché i principi che condizionano la postura, due scienze inscindibili aventi come denominatore comune gli stessi presupposti fisici.
Ciò ha sottolineato quanto il movimento umano oltre ad essere un evento fisico tridimensionale governato dalla legge di Newton sia il risultato di un fenomeno estremamente complesso da descrivere. Pertanto alla corretta esecuzione di qualsivoglia compito motorio concorrono così numerose variabili e vincoli di natura fisiologica e meccanica da far si che una descrizione dettagliata del processo sia pressoché impossibile; nonostante tali problematiche ho reputato opportuno addentrarmi nella logica della teoria matematica dei sistemi dinamici, ossia nell’enigmaticità della Teoria del caos.
Prima di introdurre la teoria matematica dei sistemi dinamici, ho introdotto le nozioni di posturologia, offerendo inoltre un'accezione personalizzata da me prodotta del termine postura, ho ripercorso la storia dell'arte, al fine di poter trattare le origini da cui trae vita il concetto di postura, il quale acquista la sua esatta definizione da tempi remoti egizi e greci tramite i canoni di proporzionalità, portando alla luce il canone di Fritsch per spiegare le teorie del pendolo invertito e del doppio pendolo invertito.
Mediante l’analisi dei sistemi caotici mi è stato possibile rispondere ai quesiti sulla postura,facendo riferimento peraltro all'effetto farfalla, partendo naturalmente dall’analisi del nostro corpo, perché come recita una celeberrima frase di Peter A. Levine:
“Lasciate che il corpo parli a modo suo”
Consultando varie tesi d’ingegneria riguardanti la teoria dei sistemi caotici,
e la deambulazione bipede nei robot, ho inteso che la meccanica di movimento sfruttata per consentire lo spostamento di una macchina non fosse dissimile da quella che utilizza la struttura umana, d’altronde perché dovrebbe essere differente, considerato il fatto che la deambulazione bipodale umana è l’unica che intimamente comprendiamo; inoltre ho riportato le varie teorie prodotte da posturologi che approssimano il corpo umano a pendoli.
Suddette ricerche e sperimentazioni in campo scientifico, ho concluso che approfondiscano ulteriormente la stessa deambulazione umana, consentendo pertanto di formulare equazioni e formule matematiche, che ho citato nella mia trattazione, le quali chiarificano i processi che sovraintendono la postura.
In ultima analisi, ho voluto menzionare l’intervento podologico, come risultato di siffatte premesse, pertanto ho delineato i dominanti quadri patologici posturali esaminandone le difformità cardine, in quanto causa-effetto di alterazioni della struttura podalica, indicando, in conclusione, gli interventi "ortesico-plantari" da intraprendere per emendare le discordanze.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione “La forma è lo specchio della funzione” Virchow Tale definizione descrive inequivocabilmente il piede umano, e la sua veridicità risiede nell‟ evoluzione onto-genetica dello stesso. Diviene opportuno, dunque, tracciare sinteticamente le variazioni morfologico- evolutive del piede, in modo da poter esplicare al meglio le funzioni che esso ricopre. Il corpo umano ha subito nel corso del tempo, circa 350 milioni di anni, innumerevoli mutamenti scaturiti dalla nascita di nuove esigenze, tra queste il cambiamento essenziale che interessa maggiormente il piede fu l‟acquisizione di una caratteristica peculiare per l‟uomo, la quale da quel momento lo avrebbe differenziato dall‟animale, ovvero, la deambulazione bipodale. L‟assunzione della posizione eretta, quindi, non segnò solamente il passaggio da una postura ad un‟altra, bensì con essa comportò modificazioni dell‟intera struttura umana, a livello del rachide si ebbe l‟acquisizione della curva lombare, mentre a livello podalico l‟alterazione dell‟originaria posizione delle ossa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

postura
teoria del caos
tripode
podologia
effetto farfalla
piede-postura
deambulazione bipede nei robot
elica podalica
piede-elica
teoria matematica dei sistemi dinamici
pendolo invertito
doppio pendolo invertito
piede organo cibernetico
analisi biomeccanica del piede
biomeccanica del piede
canoni di proporzionalità
canone di fritsch

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi