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Value Stream Mapping per il miglioramento di organizzazioni sanitarie. Case Study: ASL Na 2 Nord di Caivano

In seguito a queste nuove esigenze, negli ultimi decenni, si è evoluto un nuovo modello di azienda. Questo nuovo modello è stato denominato Azienda Snella in quanto basato sull’estensione all’intera azienda delle logiche organizzative e gestionali della Lean production.
La produzione snella o anche Lean production si propone come una strategia di gestione della produzione, con l’obiettivo di ottimizzare un sistema produttivo. La tendenza all’ottimizzazione deriva in primo luogo dall’incremento della velocità dei processi, attraverso una gestione dei flussi tipicamente di tipo pull. Una qualsiasi impresa, per rispondere alle esigenze del mercato, deve configurarsi in maniera particolarmente reattiva e flessibile.
Il concetto fondamentale su cui si basa la lean production è quello secondo cui un’azienda non dovrebbe produrre esclusivamente per la vendita del prodotto, ma piuttosto per soddisfare completamente tutte le esigenze e i bisogni del cliente finale. A tale proposito lo scopo concreto della strategia Lean consiste nell’individuazione e nella conseguente eliminazione delle attività del sistema che non generano valore per il cliente.
Il valore viene definito in azienda proprio come l’insieme delle attività e dei processi che concorrono alla realizzazione delle aspettative espresse ed inespresse del cliente. Solamente i processi e le attività che generano valore per il cliente vanno a costituire la cosiddetta value stream.
La razionalizzazione del valore all’interno del processo è un passo tutt’altro che semplice. Occorre definire e progettare attentamente il flusso del valore, integrando informazioni provenienti da valle con il flusso concreto di prodotti o servizi da monte, quale risposta ad un’analisi delle richieste di mercato (figura1).
Il value stream mapping è lo strumento che consente l’individuazione dei processi che generano valore per il cliente, e in particolare la Value Stream Map è la rappresentazione grafica del flusso del valore.
L’obiettivo di questo lavoro di tesi è di applicare i principi del value stream mapping al Distretto di Caivano, afferente all’ASL NA 2 NORD, allo scopo di raggiungere una migliore visibilità del processo ed individuare eventuali sprechi presenti lungo il flusso del valore. Sono state inoltre proposte delle soluzioni per la riduzione delle scorte interoperazionali e la riduzione del lead time complessivo.
Del Distretto di Caivano, in particolare, si va a considerare l’attività di vaccinazione che è frutto dell’integrazione di diverse macroattività quali:
• Definizione obiettivi e scelta casa farmaceutica
• Ordini e consegne (Fornitura)
• Attuazione del protocollo vaccinale
• Monitoraggio eventi avversi
• Recupero non vaccinati

In particolare, in questo elaborato, dopo aver descritto sommariamente tutte le attività si andrà a focalizzare l’attenzione unicamente sull’attività di fornitura, comprensiva della fase di ordine e quella di consegna.
Il lavoro si articola in quattro capitoli.
Il primo capitolo è dedicato alla descrizione dei principali aspetti della Produzione Snella (Lean production), del “Toyota production system” (il sistema produttivo della Toyota da cui è nato il nuovo paradigma gestionale) e dell’evoluzione della filosofia Lean al mondo dei servizi.
Nel secondo capitolo viene messa in evidenza una particolare tecnica Lean, tra le più importanti, definita come Value Stream Mapping. Vengono, quindi, descritti gli strumenti utilizzati, gli obiettivi che si intendono raggiungere con tale applicazione e la versione grafica con la quale tale strumento si presenta.
Nel terzo capitolo, dopo aver precedentemente descritto tutti gli aspetti teorici, si affronta il Case Study, ovvero le attività svolte dal Centro Vaccinale del Distretto di Caivano; vengono descritte , con diversi gradi di dettaglio, tutte le diverse attività svolte dal Centro Vaccinale integrate, per quanto possibile , da modelli Audit per rendere più immediata e intuitiva la visualizzazione delle informazioni.
Nel quarto e ultimo capitolo, infine, viene applicata la tecnica del Value Stream Mapping all’attività di fornitura, col fine di mettere in luce eventuali criticità e proporre soluzioni affinché queste vengano eliminate, o quantomeno minimizzate. Risultato, dopo la mappatura preliminare dello stato corrente, sarà quello di realizzare una Future State Map dell’attività in questione implementanto, per quanto possibile, i miglioramenti ipotizzati.

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1 Introduzione Nel corso degli ultimi trenta anni l’economia mondiale è profondamente mutata, si è infatti assistito ad un aumento della pressione competitiva. L’aumento della pressione competitiva è certamente difficile da quantificare e misurare, tuttavia si può considerare un’ ipotesi attendibile e giustificata da almeno 4 fattori:  l’abbattimento delle barriere geografiche che ha ampliato in modo notevole il numero dei concorrenti con i quali ogni singola azienda è costretta a misurarsi;  le liberalizzazioni che dappertutto hanno investito alcuni settori un tempo a gestione monopolistica  una rapidissima innovazione che ha l’effetto di mettere in campo sempre nuovi prodotti e nuovi concorrenti con i quali bisogna misurarsi  infine l’avvento e la diffusione di internet che, oltre ad ampliare gli orizzonti geografici raggiungibili dalle imprese e quindi il numero dei concorrenti potenziali, accresce notevolmente la possibilità di ricerca e confronto dei consumatori aumentando il loro potere contrattuale. In seguito a queste nuove esigenze, negli ultimi decenni, si è evoluto un nuovo modello di azienda. Questo nuovo modello è stato denominato Azienda Snella in quanto basato sull’estensione all’intera azienda delle logiche organizzative e gestionali della Lean production. La produzione snella o anche Lean production si propone come una strategia di gestione della produzione, con l’obiettivo di ottimizzare un sistema produttivo. La tendenza all’ottimizzazione deriva in primo luogo dall’incremento della velocità dei processi, attraverso una gestione dei flussi

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Mirko Buonerba Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15590 click dal 21/12/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.