Skip to content

Metodi di valutazione per la stima della riserva sinistri

Informazioni tesi

  Autore: Danilo Sassone
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Economia
  Corso: Finanza
  Relatore: Mauro Pagliacci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 119

Il tema affrontato in questa tesi, ovvero lo studio di metodi deterministici per la valutazione della riserva sinistri, trova fondamento nell’impossibilità per le Compagnie di assicurazione di conoscere questa quantità a priori. Ciò è dovuto in particolar modo a delle incognite che si manifestano in un settore come questo, le quali rappresentano un ostacolo per la stabilità patrimoniale.
Ci si riferisce per lo più alla struttura tipica delle Imprese di assicurazione, dove si può notare un’inversione del ciclo produttivo dal momento che i flussi di ricavo si manifestano in tempi antecedenti ai flussi relativi ai costi. I ricavi, costituiti essenzialmente dai premi pagati dai soggetti assicurati, precedono temporalmente l’istante in cui la Compagnia dovrà eventualmente far fronte ai costi, espressi appunto dai rimborsi dei relativi contratti.
Mentre questo fenomeno nel ramo vita può prevedere un impegno di lunga durata, diversamente avviene nel ramo danni, dove però per contro avvengono dei processi di liquidazione dei sinistri che possono impiegare molti anni. Il differimento in questione, con cui vengono liquidati i sinistri nel corso degli anni, dipende sostanzialmente da determinate condizioni di incertezza che si evolvono, quali possono essere l’aleatorietà dell’inflazione, del reddito da investimenti o in mutamenti nella legislazione.
A partire da queste considerazioni nasce l’esigenza, nonché l’obbligo, di formare delle riserve tecniche, date appunto dall’esubero in data corrente di disponibilità finanziarie che vanno demandate in parte al computo per i futuri esercizi.
Per i motivi esposti, queste riserve non sono valutabili con certezza, ma necessitano di appropriati metodi di stima, oggetto appunto di questo elaborato. Ci si soffermerà in particolar modo sull’analisi della riserva sinistri inerente al ramo danni, che rappresenta perciò l’ammontare che l’impresa di assicurazione stima di dover pagare in futuro per sinistri che si sono già verificati ma non sono stati ancora liquidati.
Nel primo capitolo viene data una nozione generale delle riserve tecniche, spiegando la differenza tra le varie tipologie esistenti nel ramo danni. Vengono poi presentati i motivi per cui nello specifico la riserva sinistri non è conoscibile a priori, definendo così diverse soluzioni improntate su metodologie di natura puntuale, deterministica e stocastica.
Tra questi metodi, uno tra i più comuni ed utilizzati è sicuramente il Metodo della Catena o Chain-Ladder, che viene analizzato nel secondo capitolo, sia nella sua versione originale che nelle due varianti che tengono conto di alcune cause esogene perturbatrici. Le due varianti di cui si parla, poggiano le loro valutazioni sulla base di elementi quali l’inflazione ed il costo medio.
In ogni caso, il metodo in questione risulta molto diffuso soprattutto a causa della richiesta esigua di informazioni da apportare per giungere al computo finale della riserva. Queste informazioni, corrispondenti agli importi relativi a sinistri avvenuti in un determinato arco temporale, vengono elaborate secondo un preciso algoritmo di calcolo.
La sua sistematicità nelle operazioni, ha portato alla creazione di un programma informatico, con il quale è possibile svolgere tutti i calcoli necessari in maniera automatizzata e veloce. La compilazione di tale codice avviene in ambiente Matlab, poiché è un linguaggio ad alto rendimento per la computazione tecnica in grado di gestire al meglio le basi di dati di cui ci si occupa. La definizione delle istruzioni e le soluzioni impiegate vengono esposte nel Capitolo 3 di questa tesi, andando poi ad approfondire lo studio degli output ottenuti ed il confronto dei risultati emerso dall’applicazione a tutte e tre le varianti del Chain-Ladder.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Il tema affrontato in questa tesi, ovvero lo studio di metodi deterministici per la valutazione della riserva sinistri, trova fondamento nell’impossibilità per le Compagnie di assicurazione di conoscere questa quantità a priori. Ciò è dovuto in particolar modo a delle incognite che si manifestano in un settore come questo, le quali rappresentano un ostacolo per la stabilità patrimoniale. Ci si riferisce per lo più alla struttura tipica delle Imprese di assicurazione, dove si può notare un’inversione del ciclo produttivo dal momento che i flussi di ricavo si manifestano in tempi antecedenti ai flussi relativi ai costi. I ricavi, costituiti essenzialmente dai premi pagati dai soggetti assicurati, precedono temporalmente l’istante in cui la Compagnia dovrà eventualmente far fronte ai costi, espressi appunto dai rimborsi dei relativi contratti. Mentre questo fenomeno nel ramo vita può prevedere un impegno di lunga durata, diversamente avviene nel ramo danni, dove però per contro avvengono dei processi di liquidazione dei sinistri che possono impiegare molti anni. Il differimento in questione, con cui vengono liquidati i sinistri nel corso

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi