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La mensa vescovile della diocesi di Noto. I rapporti con i Borboni e il Regno d'Italia

Il nostro lavoro, con il sussidio di documenti inediti conservati nell'archivio della Curia Vescovile di Noto, analizza le ragioni della nascita della diocesi, avvenuta nel 1844 e il mutamento del suo ruolo nei rapporti Chiesa-Stato dopo l'unificazione dell'Italia.

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3 INTRODUZIONE La nascita della diocesi di Noto, avvenuta nel 1844, s’inserisce in un contesto storico che vede intrecciarsi ragioni politico-amministrative e ragioni religiose nei rapporti Chiesa-Stato, in particolare, tra Regno delle Due Sicilie e Santa Sede. Uno degli aspetti più importanti per la formazione di una nuova sede vescovile, la dotazione della mensa, fu fortemente influenzato dagli equilibri, a volte anche faticosamente raggiunti, tra i due poli. La Sicilia, nel settantennio in cui si svilupparono le vicende che avrebbero portato alla bolla di fondazione della sede episcopale del 15 maggio 1844, rimaneva estranea, a differenza di quanto avveniva nel resto d’Europa, alle influenze della rivoluzione francese e del periodo napoleonico. Nel campo ecclesiastico viveva secondo le proprie tradizioni, fortemente legata al privilegio

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Teresa Puglisi Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1744 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.