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Superman in televisione e il caso di Smallville. Trasformazione della figura dell'eroe nella serialità contemporanea

Al fine di conoscere meglio questo personaggio, ho pensato di trovare partendo dalla filosofia e dalla cultura delle epoche precedenti la nascita dell'Uomo d'Acciaio: sono perciò andato alla ricerca delle teorie filosofiche che hanno maggiormente investigato sul fenomeno umano e
superumano.
Naturalmente mi sono soffermato sul filosofo che viene quasi automaticamente collegato al concetto di Superuomo: Nietzsche. Volutamente non ho relazionato tutto il suo sistema filosofico perché mi è sembrato importante occuparmi del punto cruciale: la "teoria" del Superuomo. Ho deciso quindi di spiegare che cosa Nietzsche intenda con il termine Superuomo, aggiungendo anche l'interpretazione critica di alcuni studiosi contemporanei.

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9 1. Fondamenti filosofici e culturali del Superuomo Prima di analizzare in dettaglio la figura di Superman è importante cercare di comprendere come nel passato culturale si sia venuto a creare il concetto di un uomo superiore. 1.1. Teoria di Nietzsche A tal fine, si possono rintracciare in campo filosofico alcune tematiche interessanti, a comin- ciare da quelle affrontate dal noto studioso Friedrich Nietzsche. Il suo nome infatti ha riempito i testi di numerosi autori e ha incuriosito anche persone compì non particolarmente interessate alle scienze umane comuni, specialmente nel periodo del se- colo scorso. Volutamente tralasciando un esame approfondito della teoria filosofica di Nietzsche, è più uti- le cercare di capire il concetto di “Superuomo”. Secondo il filosofo tedesco, il Superuomo è il punto d’arrivo di un evoluzione, le cui tappe sono: la bestia e l’uomo attuale: è il filosofo dell’avvenire che sdegnerà le valutazioni correnti in fatto di morale ed estetica, ma vorrà attuare la propria volontà di potenza, dominando e im- ponendo la sua legge alla massa degli individui comuni. Il Superuomo conoscerà l’essenza irrazionale e crudele del mondo e aderendovi totalmente lo amerà in quanto tale: egli non vorrà limitare e definire le proprie possibilità ma vorrà mante- nerle integre, perseguendole tutte. Il Bene e il Male nella comune accezione delle parole non avranno significato per lui: il vero bene per lui sarà esplicare la propria volontà di potenza, male è tutto ciò che si oppone a questa sete di dominio. Nell’evoluzione del pensiero di Nie- tzsche, il Superuomo pare accogliere in sé accanto alla forza la raffinatezza dell’arte e della cultura. Questo argomento ha interessato naturalmente molti studiosi tra i quali Francesco Totaro il quale pensa che il “Superuomo […] non è soltanto una figura strettamente filosofica o lo è in

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca Brigada Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.