Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'evoluzione del ruolo e delle funzioni del FMI

La tesi tratta appunto dell'evoluzione del ruolo del Fmi e delle sue funzioni, in particolare a partire dagli anni '80, in seguito al crollo del sistema di Bretton Woods e della consacrazione delle idee neoliberiste in campo economico e politico. L'idea era quella di fornire una panoramica su come il Fondo ha agito in passato. Questo perchè vi sono delle analogie importanti tra le crisi degli anni '90 e la crisi attuale, in particolare per quanto riguarda la temuta insolvenza di alcuni paesi europei e il rischio di contagio. Nel primo capitolo si parla molto brevemente dei primi interventi del Fondo tra il dopoguerra e il '71, quando l'attenzione del Fmi era rivolta sopratutto a paesi sudamericani. Successivamente si parla dell'ascesa delle teorie neoliberiste e del loro contenuto, per poi vedere un punto di svolta importante per il Fondo ovvero la crisi del debito del 1982, concentrandosi sull'intervento a supporto del Messico. Poi si vede il Washington Consensus e i suoi contenuti e si parla in maniera dettagliata degli strumenti e dei criteri di azione del Fmi; quindi in particolare Stand-by arrangements, Structural Adjustment Facilities e Poverty Reduction Strategy per quanto riguarda gli strumenti; condizionalità e linee guida nell'applicazione della stessa, più principi a sostegno della formulazione di accordi tra Fondo e stati membri, per quanto riguarda i criteri.
Nel secondo capitolo si analizzano gli interventi più importanti e più discussi del Fmi; questi sono la crisi messicana del 1994-95, quella asiatica del 97-98 e quella argentina del 2001-2002. Inoltre si parla degli interventi in Africa a partire dagli anni '80, del perché si siano messi in pratica e del perché non abbiano avuto successo nei loro obbiettivi di miglioramento della situazione dei paesi africani.
Il terzo capitolo è dedicato ai problemi che tutt'ora il Fondo deve affrontare, come la mancanza di legittimità e trasparenza, la governance sbilanciata a favore dei paesi più ricchi, la mancanza di un ruolo ben definito e legittimato dalla comunità internazionale. Per esempio, il possibile ruolo da prestatore di ultima istanza internazionale è molto attuale pensando alla situazione finanziaria mondiale ed alla speculazione dei mercati sui paesi più vulnerabili dell'eurozona. Questi problemi sono fondamentali nel contesto della governance economica globale. Inoltre si vedono alcune proposte di riforma, in particolare per quanto riguarda la governance.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione L'analisi dell'evoluzione del ruolo e delle funzioni del Fondo Monetario Internazionale non può prescindere dal mutamento del contesto mondiale. Da un lato la svolta fondamentale è stata la fine del sistema di cambi fissi di Bretton Woods, con il passaggio ad un sistema monetario internazionale di cambi liberi. Dall'altro un ruolo fondamentale ha svolto il cambiamento culturale a livello globale, avvenuto a partire dagli anni Ottanta, con l'emergere delle teorie economiche neoliberiste. In questo passaggio culturale sta il vero cambiamento del Fondo che lo ha portato a rivestire molteplici ruoli nel corso degli anni ed a modificare le sue funzioni, rispetto al ruolo originario di stabilizzatore del sistema monetario internazionale. Il processo di globalizzazione ha accentuato la radicalità del cambiamento e provocato lo schiacciamento del Fondo su posizioni secondo alcuni troppo legate ad una visione "di mercato" delle dinamiche economiche e politiche internazionali. A seguito dell'ultima crisi finanziaria del 2008, Il Fondo è tornato a rivestire un ruolo di primo piano nel contesto economico e politico globale. Ciò è avvenuto dopo un periodo di isolamento dell'organizzazione che ha visto, tra il 2002 e il 2008, diminuire costantemente la sua attività e la sua importanza. I motivi risiedono sia nel giudizio controverso sulle precedenti attività del Fondo, sia nella ripresa dell'economia mondiale, con la conseguente diminuzione della richiesta di prestiti da parte dei paesi membri. Proprio a causa della rinnovata importanza del Fondo, è utile capire quale ruolo potrebbe essere chiamato a svolgere in futuro all'interno di un contesto economico e finanziario sempre più complesso ed articolato. Non solo, è necessario anche analizzare gli interventi più controversi del FMI, nonché gli errori eventualmente commessi. A questo scopo è importante evidenziare l'evoluzione delle funzioni del Fondo dalla sua creazione, avvenuta nel 1944, all'inizio del nuovo millennio, nonché l'evoluzione dei ruoli che l'organizzazione ha svolto. Il mutato ruolo del Fondo rispetto a quello originale non è oggi facilmente definibile, per via della natura di "club" dell'organizzazione. Esso non è un'agenzia per gli aiuti, non è una banca, né un prestatore di ultima istanza e neppure un gestore di crisi finanziarie. Tuttavia ha svolto e continua a svolgere questi molteplici ruoli, senza che la comunità internazionale si sia preoccupata di definire quale sia quello primario. Nel primo capitolo si analizzerà l'evoluzione del Fondo dal dopoguerra in poi, concentrandosi sul cambiamento avvenuto a partire dagli anni '80, sia nelle funzioni che nel ruolo del Fondo. Inoltre verrà analizzato il cambiamento culturale a livello globale, con la crisi del sistema di sviluppo keynesiano e l'ascesa del neoliberismo. Nel secondo capitolo, l'attenzione verrà posta sulla gestione delle crisi degli anni Novanta e sul default dell'Argentina nel 2001-2002. Inoltre si considereranno alcuni effetti della implementazione dei programmi del Fondo in Africa, in particolare in Ghana e Costa D'Avorio e, il perché in generale questi programmi non abbiano avuto successo nel continente africano. Nel terzo capitolo, si vedranno i problemi più importanti che limitano sia l'operatività 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Federico Corda Contatta »

Composta da 104 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2020 click dal 07/02/2012.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.