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Il Revenue Management nei Servizi

Gli ultimi decenni hanno portato alla ribalta molteplici casi di imprese affette da una preoccupante crisi di redditività; forti cali dei margini hanno investito gran parte dei settori industriali e dei servizi, in diverse nazioni, dagli Usa a vari Paesi europei, tra cui l’Italia, fino ad arrivare in Giappone. Tra le ragioni più evidenti vi è senza dubbio la globalizzazione che ha portato ad un repentino incremento della concorrenza a livello globale, ma anche il calo dei consumi da parte del mercato che inevitabilmente spinge le imprese ad intervenire in maniera negativa su prezzi e profitti. Alcune realtà aziendali hanno cercato di uscire da questa situazione puntando sulla forte riduzione dei costi ottenuta, per esempio, attraverso una produzione basata sui grandi volumi cui però non ha fatto seguito un altrettanto elevato livello di domanda; altre realtà hanno spostato le loro mire sull’aspetto dell’innovazione che è certamente fonte di vantaggio competitivo ma, al contempo, necessita il sostenimento di ingenti costi e difficilmente produce i suoi effetti per lunghi periodi temporali, rendendo necessari frequenti cambiamenti. Sul crollo del ricavo medio ha avuto una notevole incidenza, in parecchi casi, l’assenza di una classe manageriale competente, che adottasse appropriati metodi di gestione della domanda, conducesse analisi di mercato efficaci e previsioni accurate per i diversi segmenti della domanda. Soltanto ultimamente un forte impulso in questa direzione è stato fornito dalle imprese facenti parte del settore alberghiero e del trasporto aereo, nelle quali il management sembra aver finalmente compreso qual è il giusto approccio da mettere in atto per incrementare i profitti aziendali e spostarsi definitivamente nella parte destra del diagramma di redditività: il Revenue Management.

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INTRODUZIONE 5 INTRODUZIONE Gli ultimi decenni hanno portato alla ribalta molteplici casi di imprese affette da una preoccupante crisi di redditività; forti cali dei margini hanno investito gran parte dei settori industriali e dei servizi, in diverse nazioni, dagli Usa a vari Paesi europei, tra cui l’Italia, fino ad arrivare in Giappone. Tra le ragioni più evidenti vi è senza dubbio la globalizzazione che ha portato ad un repentino incremento della concorrenza a livello globale, ma anche il calo dei consumi da parte del mercato che inevitabilmente spinge le imprese ad intervenire in maniera negativa su prezzi e profitti. Alcune realtà aziendali hanno cercato di uscire da questa situazione puntando sulla forte riduzione dei costi ottenuta, per esempio, attraverso una produzione basata sui grandi volumi cui però non ha fatto seguito un altrettanto elevato livello di domanda; altre realtà hanno spostato le loro mire sull’aspetto dell’innovazione che è certamente fonte di vantaggio competitivo ma, al contempo, necessita il sostenimento di ingenti costi e difficilmente produce i suoi effetti per lunghi periodi temporali, rendendo necessari frequenti cambiamenti. Sul crollo del ricavo medio ha avuto una notevole incidenza, in parecchi casi, l’assenza di una classe manageriale competente, che adottasse appropriati metodi di gestione della domanda, conducesse analisi di mercato efficaci e previsioni accurate per i diversi segmenti della domanda. Soltanto ultimamente un forte impulso in questa direzione è stato fornito dalle imprese facenti parte del settore alberghiero e del trasporto aereo, nelle quali il management sembra aver finalmente compreso qual è il giusto approccio da mettere in atto per incrementare i profitti aziendali e

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giuseppe Vullo Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.