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Verso la traduzione poetica: El rayo que no cesa di Miguel Hernández

La mia tesi è volta a sondare il campo della traduzione, nello specifico quella letteraria, e ancora più precisamente quella poetica, considerandone le difficoltà e le problematiche che un neofita si trova ad affrontare. Sono partita da una teoria di base, ho poi messo in pratica le conoscenze acquisite attraverso vari strumenti di ricerca, scegliendo un'opera di M. Hernández, apprezzato autore spagnolo della generazione del '36, El rayo que no cesa, selezionandone dei campioni di traduzione in base al criterio della presenza di un simbolo predominante. Ho infine paragonato la mia personale traduzione con una pubblicata da D. Puccini negli anni '60, non valutando il risultato finale, bensì piuttosto esaminando il processo cognitivo-mentale e lo svolgimento di entrambe, ed individuando i punti in comune e di divergenza.

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3 Introduzione L‟obiettivo primario che questo lavoro si propone di raggiungere è quello di porre in evidenza le problematiche e le aspettative della traduzione poetica, sicuramente non facile da affrontare, attraverso un dettagliato percorso esplicativo delineato grazie all‟ausilio di strumenti preziosi, quali ricerche bibliografiche e sitografiche mirate, ideogrammi e schemi; il metodo e i principi traduttologici utilizzati, base e punto di riferimento per quanto riguarda il terzo e quarto capitolo, si rifanno al pensiero critico-filosofico che Umberto Eco attribuisce ai processi di traduzione nel saggio Riflessioni teorico-pratiche della traduzione 1 , in cui egli riassume tutta la sua filosofia a riguardo: Eco sottolinea il preconcetto di fedeltà in una traduzione che non può essere ottenuta se non attraverso la comprensione e interpretazione dell‟intenzione del testo della lingua di partenza, occorre trasformare (ma non troppo) l‟originale per adattarlo all‟universo del lettore, e per raggiungere questo scopo la nostra traduzione deve essere sia target che source oriented perché essa deve rendere e conservare quasi in modo immutato il senso del testo originale, dando però conto a fattori culturali della lingua di arrivo. Se tradurre significa interpretare, quello che il traduttore compie con se stesso nel capire il senso di un messaggio è una scommessa. Scommessa ancora più ardua da vincere, come nel caso proposto, se i testi sono poetici, poiché quando si cerca di riportare fedelmente la metrica si rischia di perderne l‟essenza e viceversa. Questo percorso ricondurrà gradatamente, attraverso vari livelli appositamente strutturati, alla presentazione di alcuni testi campione estrapolati dall‟opera capolavoro di Miguel Hernández, grande autore spagnolo che con la sua vita e la sua grandiosa ed emozionante produzione poetica segnò i più disparati ambienti politici e culturali della Spagna del suo tempo. Il suddetto lavoro sarà articolato secondo una sorta di sistema piramidale che partendo da concetti più semplici e basilari, approfondirà via via le aree di maggiore interesse. Nel primo capitolo si definirà, attraverso esemplificazioni di ampio respiro, la generica nozione di testo e le sue caratteristiche intrinseche per poi passare all‟argomentazione del testo letterario e più precisamente di quello poetico, analizzato nei suoi tratti distintivi (fonici, retorici e semantici), che lo rendono diverso da tutti gli altri tipi di composizione letteraria. Nel secondo capitolo, invece, verranno illustrate anche attraverso schemi e tabelle, le procedure di traduzione poetica, sempre partendo dai concetti più semplici e tentando di esemplificare la ragione delle difficoltà in cui, con tutta probabilità, potrà incorrere il neofita che si accinge a tradurre questo tipo di testo. 1 U.ECO, Riflessioni teorico-pratiche sulla traduzione, in Teorie contemporanee della traduzione a cura di Siri Nergaard, Strumenti Bompiani, 2007 - pp.121-146

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Valentina Carbone Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2826 click dal 24/01/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.