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I luoghi del cinema e i rituali della visione

Il cinema dalla sua evoluzione ai giorni nostri cambia i propri luoghi così come cambiano i suoi rituali di fruizione. Dal cinematografo al cinema 3D si percorre il sentiero della modernità fino alla contemporaneità esplorando i luoghi nei quali la sala cinematografica si è evoluta fino ad arrivare ai multisala. A partire da qui vedremo come nella post modernità altri media faranno da supporto alla nostra visione dei film.
Da veri e propri eventi in piazza il cinema si inserisce in contesti sempre più legati ai luoghi della memoria studiati in particolare in relazione alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro.

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1 Introduzione Il presente lavoro si pone come ricerca e studio delle forme rituali che riguardano i modi e i luoghi della visione, in particolare cinematografica. Per arrivare a comprendere al meglio che cosa intendo per rituali della visione mi muoverò per gradi. Partendo dallo studio delle forme di comunicazione pre moderne fino ad arrivare ai giorni nostri, cercherò di evidenziare le tappe fondamentali dell‟evoluzione della comunicazione e dei media che la veicolano. Se è vero, infatti, che i rituali di consumo e di visione evolvono e cambiano forma in una società in continua evoluzione, essi non si discostano mai dalla loro funzione: la produzione di senso che permette di dare ordine al disordine. In questo senso i modi dell‟atteggiamento rituale che gli individui mettono in atto, si adegua e si modella attorno al tipo di società nella quale si agisce. Quest‟ultima influenzando il comportamento rituale, crea nuove categorie “mitiche” e nuove simbolizzazioni. Partendo da un‟analisi prettamente sociologica dell‟origine del rito, riprenderò i temi principali di studiosi come Turner e Douglas per avere un punto dal quale partire e rimandare le considerazioni posteriori. Dalla distinzione tra Sacro e Profano di Durkheim, al concetto di limen di Turner i rituali saranno considerati come comportamenti che portano la collettività a comprendere meglio se stessa attraverso simbolizzazioni in un sentire comune. Accantonando il concetto di Sacro, ormai superato, mi concentrerò più che altro sulle caratteristiche comuni che i rituali hanno mantenuto fino alla contemporaneità, inserendo il concetto di fenomeno liminale e limino ide applicato ai luoghi del cinema. Percorrerò le varie fasi del passaggio dall‟oralità alla scrittura nelle quali la comunicazione avrà un ruolo di prim‟ordine: quello che cambierà saranno proprio gli attori della comunicazione, chi parla e chi ascolta, Alter e Ego, che in questa fase di passaggio si sganceranno dalla compresenza della

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Sociologia

Autore: Valentina Pucci Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.