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Emily Brontë. L'intimità della parola

Emily Brontë è uno dei nomi fondamentali della letteratura inglese; il suo unico romanzo, "Wuthering Heights" è unanimemente riconosciuto come un capolavoro.
La sua genesi permane tuttavia misconosciuta e oscura. Come ha potuto una giovane donna, figlia di un povero pastore anglicano, scrivere una vicenda di tanto cupa e trascinante malia? Eppure ciò che poteva contribuire a dissipare i dubbi che da sempre accompagnano il nome della scrittrice è stato consapevolmente ignorato per decenni: le centoottantotto poesie a firma di Emily Brontë sono state infatti giudicate prive di qualsiasi valore letterario. Eppure è proprio in esse che è possibile ritrovare le chiavi di volta di uno dei testi fondamentali della letteratura inglese: esse filtrarono nel romanzo attraverso temi, ambientazioni, personaggi, echi e a volte interi periodi, vivida testimonianza della forza visionaria di un'autrice non soltanto geniale, ma consapevolmente letteraria.

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1 Introduzione Wuthering Heights (1847) è unanimemente considerato uno dei testi fondamentali della letteratura inglese. Il capolavoro di Emily Brontë ha una caratteristica quantomeno insolita: è il suo unico romanzo. Tale singolare circostanza ha immancabilmente suscitato perplessità da parte della critica, e sebbene il romanzo sia stato analizzato in ogni sua componente e tradotto nelle lingue più diverse, le sue origini sono state ignorate per lungo tempo. La sua fama, ormai irrigidita nei propri schemi, ne ha ostacolato la ricostruzione e la diffusione di una visione organica della genesi, sostenuta in ciò dalla reputazione di genio naturale e privo di qualsiasi rifinitura che la sorella di Emily, Charlotte, aveva contribuito a conferire all‟autrice. L‟opera poetica di Emily non era del tutto sconosciuta ai suoi contemporanei - si tenga presente che la prima pubblicazione della scrittrice, risalente al 1846, fu proprio la raccolta dei Poems - ma è stata a lungo e quasi completamente dimenticata, poiché considerata priva di valore letterario. A causa di ciò, tra il celebrato romanzo e le oscure poesie si è venuta a creare una netta dicotomia. Tale opposizione, sopraggiunta a posteriori, non trova fondamento nella realtà, poiché la produzione poetica e il romanzo della Brontë non sono scollegati, ma costituiscono due diverse espressioni del medesimo apprendistato letterario. L‟autrice stessa non sconfessò mai nessuno stadio di tale peculiare processo, è infatti nelle liriche che la Brontë scelse di esprimere se stessa, fissando le proprie convinzioni più sentite e le emozioni più segrete, sperimentando nel contempo soluzioni narrative anche complesse e inusuali, defluite in seguito e in larga parte in Wuthering Heights. Risultato di anni di una preparazione scrittoria approfondita e pressoché ininterrotta, il romanzo ha così potuto trovare completa realizzazione, superando l‟immaturità dell‟opera prima. Questa tesi si propone di esplorare e dimostrare il collegamento tra l‟opera poetica e il romanzo Wuthering Heights.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Liliana Deiana Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5521 click dal 18/01/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.