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L’utilizzo della cartella clinica multidisciplinare informatizzata in sala operatoria

La gestione e il controllo della salute sono basati sull'uso, la trasmissione e il confronto di una grande quantità di dati, informazioni e conoscenze eterogenee. Il bisogno di scambiare dati è aumentato vertiginosamente, sia all'interno di una struttura sanitaria (tra i diversi soggetti e tra unità operative specializzate), sia tra strutture anche geograficamente distanti. La Cartella Clinica Elettronica o Informatizzata è uno strumento sempre più utilizzato nelle realtà ospedaliere. Seppure l’introduzione della Cartella Clinica Elettronica stenta a diffondersi in Italia, in altri Paesi il suo uso è entrato nella pratica quotidiana e questo strumento informatico è visto come indispensabile per il lavoro di tutti gli operatori sanitari. L’introduzione dell’uso di tale strumento comporta notevoli vantaggi sia amministrativi che clinici, ottenendo un impatto positivo sulla cura del paziente. I progetti di introduzione della Cartella Clinica Elettronica all’interno di un reparto o di un ospedale, consentono di migliorare i flussi di lavoro ripensando ed ottimizzando il modo in cui le informazioni vengono raccolte, immagazzinate, distribuite ed usate. Inoltre, grazie a questo sistema, il personale clinico ha la possibilità di visualizzare informazioni sempre aggiornate migliorando così la coerenza delle terapie con la migliore pratica medica ed infermieristica e con i workflow clinici stabiliti per la particolare patologia, eliminando quanto più possibile le informazioni duplicate e garantendo un livello di privacy notevolmente elevato.
La Cartella Clinica Elettronica nasce dalla necessità di predisporre uno strumento informativo utile non solo per la pianificazione e la documentazione dell’assistenza, ma anche per supportare un modello organizzativo basato sulla razionalizzazione dei percorsi clinici assistenziali del proprio ambito operativo.
L’uso di un tale strumento altamente tecnologico, nell’ambito applicativo del processo di nursing è sicuramente un passo avanti nel difficile percorso della professione infermieristica, sempre più ricco di successi e traguardi.
L’analisi della letteratura scientifica in merito e l’opportunità di effettuare una ricerca sperimentale basata sul modello di cartella clinica elettronica esistente presso l’ Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione di Palermo ( acronino ISMETT – azienda nella quale lavoro ormai dal 2006 in qualità d’infermiere di sala operatoria), hanno notevolmente contribuito alla scelta de “L’utilizzo della cartella clinica multidisciplinare informatizzata in sala operatoria” quale titolo ed argomento sul quale sviluppare il lavoro conclusivo “project work” per il conseguimento del master in Management e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.

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2 Introduzione La gestione e il controllo della salute sono basati sull'uso, la trasmissione e il confronto di una grande quantità di dati, informazioni e conoscenze eterogenee. Il bisogno di scambiare dati è aumentato vertiginosamente, sia all'interno di una struttura sanitaria (tra i diversi soggetti e tra unità operative specializzate), sia tra strutture anche geograficamente distanti. La Cartella Clinica Elettronica o Informatizzata è uno strumento sempre più utilizzato nelle realtà ospedaliere. Seppure l‟introduzione della Cartella Clinica Elettronica stenta a diffondersi in Italia, in altri Paesi il suo uso è entrato nella pratica quotidiana e questo strumento informatico è visto come indispensabile per il lavoro di tutti gli operatori sanitari. L‟introduzione dell‟uso di tale strumento comporta notevoli vantaggi sia amministrativi che clinici, ottenendo un impatto positivo sulla cura del paziente. I progetti di introduzione della Cartella Clinica Elettronica all‟interno di un reparto o di un ospedale, consentono di migliorare i flussi di lavoro ripensando ed ottimizzando il modo in cui le informazioni vengono raccolte, immagazzinate, distribuite ed usate. Inoltre, grazie a questo sistema, il personale clinico ha la possibilità di visualizzare informazioni sempre aggiornate migliorando così la coerenza delle terapie con la migliore pratica medica ed infermieristica e con i workflow clinici stabiliti per la particolare patologia, eliminando quanto più possibile le informazioni duplicate e garantendo un livello di privacy notevolmente elevato. La Cartella Clinica Elettronica nasce dalla necessità di predisporre uno strumento informativo utile non solo per la pianificazione e la documentazione dell‟assistenza, ma anche per supportare un modello organizzativo basato sulla razionalizzazione dei percorsi clinici assistenziali del proprio ambito operativo. L‟uso di un tale strumento altamente tecnologico, nell‟ambito applicativo del processo di nursing è sicuramente un passo avanti nel difficile percorso della professione infermieristica, sempre più ricco di successi e traguardi. L‟analisi della letteratura scientifica in merito e l‟opportunità di effettuare una ricerca sperimentale basata sul modello di cartella clinica elettronica esistente presso l‟ Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione di Palermo ( acronino ISMETT – azienda nella quale lavoro ormai dal 2006 in qualità d‟infermiere di sala operatoria), hanno notevolmente contribuito alla scelta de “L‟utilizzo della cartella clinica multidisciplinare informatizzata in sala operatoria” quale titolo ed argomento sul quale sviluppare

Tesi di Master

Autore: Giuseppe Cucinella Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11195 click dal 24/01/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.