Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Questioni sui Diritti degli Animali: sperimentazione animale, caccia e vegetarismo

A partire dagli anni settanta si è andato diffondendo un dibattito assai vivace sulla cosiddetta questione dei "diritti degli animali".
Quali sono le ragioni di un tale crescente interesse?
La domanda di una nuova moralità che, superato il tradizionale antropocentrismo, si occupi dei rapporti che l'uomo deve intrattenere con l'ampia sfera del non umano è probabilmente da collegarsi alla presa di coscienza che la sopravvivenza della nostra specie può assicurarsi solo con quella delle altre. "La grande lezione dell'ecologia è che ognuno è legato a tutti gli altri".
Sembra essere destino di tutte le idee nuove quello di apparire bizzarre e di essere accolte con aria di sufficienza.
Tra i numerosi fattori che hanno portato a questa nuova sensibilità possono essere menzionati i problemi economici connessi all'allevamento degli animali (in un mondo affamato di proteine ci si chiede se sia saggio impiegare proteine vegetali per avere una minore quantità di proteine animali), le preoccupazioni derivanti dall'alterazione dell'equilibrio ecologico a causa della distruzione o notevole riduzione di alcune specie, il crescente impiego degli animali nella sperimentazione animale.
Tra coloro che hanno a cuore gli interessi degli animali Paolo Comanducci in un suo saggio mette in evidenza tre atteggiamenti: ecologico, di informazione-denuncia, etico-filosofico.
La CITES fa parte di un discorso ecologista, fu ratificata in breve tempo (l'Italia è membro dal 1979) senza però prevedere sanzioni per la sua violazione e norme procedurali per la sua attuazione concreta.
La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Animale, presentata nel 1978 all'Unesco, è invece per quanto riguarda i diritti animali l'esempio più notevole di un'elencazione dei loro possibili interessi.
Fino a qui l'atteggiamento che aveva caratterizzato la legislazione sugli animali è stato quello di tutelare, attraverso l'animale, un interesse umano.
Da questo periodo in poi le cose sembrano cambiare o almeno pare ci sia l'intenzione di modificare l'atteggiamento.
Il proliferare di tutta una serie di movimenti animalisti non fa altro che sottolineare l'intenzione dell'uomo di voler dare una svolta alla condizione dell'animale.
E' giunto il momento in cui l'uomo sembra aver capito che gli animali vadano tutelati in quanto esseri viventi in sè stessi, protetti come fratelli minori, salvaguardati nel loro habitat naturale, perchè tutti gli esseri senzienti possiedono un loro valore intrinseco comune che sotto un certo aspetto li mette sullo stesso piano.
Il rispetto per la Vita è una responsabilità umana.

Mostra/Nascondi contenuto.
PREFAZIONE A partire dagli anni settanta, si e andato diffondendo in tutto il mondo un dibattito assai vivace sulla cosiddetta questione dei "diritti degli animali" . Una questione solo in apparenza vaga ed astratta, giacche su di essa si e verificata una convergenza tra movimenti di riforma sociale e riflessione filosofica. Del resto, I'importanza di tale dibattito appare documentata sia dal proliferare di molteplici organizzazioni sia dalla comparsa sempre piu frequente di libri basati su tale problema, da Liberazione animale (1975) di Peter Singer a Diritti animali (1983) di Tom Regan, per citare solo i piu nOli . Quali sono le ragioni di un tale crescente interesse? Perch'; un argomento quasi ignorato dai nostri predecessori, spes so ridicolizzato o quanto meno considerato stravagante, ha guadagnato una nuova rispettabilita' intellettuale, e divenuto oggetto di convegni, di corsi universitari, di tesi di dottorato? La domanda di una nuova moral ita' che, superato il tradizionale antropocentrismo, si occupi dei rapporti , che l'uomo deve intrattenere con I'arnpia sfera del non umano e probabilmente da collegarsi ana presa di coscienza che la sopravvivenza della nostra specie puo assicurarsi so lo con quella delle altre. "La grande lezione dell'ecologia e che ognuno e legato a tutti gli altri" '. Da qui, forse una nuova solidarieta' nei confronti di tutto cia che e vivente, accomunato a noi da una sorte lncerta. l L. Battaglia. "I diriui degli animali" e bioelica. Trallafo di hioe/iea. Bari 1992. pp. 455-479.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Simona Catinelli Contatta »

Composta da 257 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3012 click dal 07/02/2012.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.