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Studio del microclima di alcuni vigneti piemontesi.

L’attuale vite risale probabilmente ad un milione di anni fa; durante le ere glaciali la sua estensione si è ridotta sempre di più, recuperando però al termine dell’ultima glaciazione.
Sulla buona riuscita dell’impianto di un vigneto influiscono molte variabili, alle quali ci si riferisce generalmente con il nome di ambiente pedoclimatico; queste variabili sono la latitudine, l’esposizione, il terreno ed il clima. La vite infatti si sviluppa al meglio tra i 40° e i 50° di latitudine nel nostro emisfero, in un ambiente collinare o di bassa montagna, in zone né troppo aride né troppo umide. Il terreno generalmente più adatto è quello che rientra nella categoria dei suoli equilibrati (anche detti franchi), che sono composti dal 30-50% di sabbia, 20-40% di limo e 20-40% di argilla.

L’obiettivo del mio lavoro di tesi è quello di calcolare i flussi di calore ed umidità in vigneto. Per arrivare a questo risultato ho utilizzato i dati micrometeorologici misurati in tre vigneti piemontesi, situati uno a Castiglione Falletto, uno a Cocconato e uno a Fubine, durante il progetto MASGRAPE. Questo database è stato completato nei periodi mancanti con i dati ricostruiti partendo dai valori misurati in alcune stazioni meteorologiche localizzate nei pressi dei vigneti.
Utilizzando questi dati ho costruito un database contente i valori orari di temperatura, umidità relativa, pioggia, radiazione solare globale, pressione e velocità del vento, che ho utilizzato come punto di partenza per le simulazioni condotte con il modello UTOPIA (che simula i processi fisici e idrologici all’interfaccia tra atmosfera, vegetazione e suolo), che mi hanno fornito i risultati dei flussi di calore e vapore acqueo ( e di molte altre grandezze fisiche) nei tre vigneti.
Partendo dai dati di vento misurati dagli anemometri sonici installati nei tre vigneti, ho calcolato i valori reali dei flussi summenzionati, e li ho confrontati con i risultati delle simulazioni.
Da questo confronto è emerso che il modello fornisce valori dei flussi compatibili con i valori reali, specialmente per il flusso di calore latente e per la radiazione netta, mentre sovrastima il flusso di calore sensibile.
Ho inoltre confrontato tra loro i risultati ottenuti nei tre vigneti; da questa analisi è emerso che gli andamenti dei flussi sono simili, ma si osservano differenze non trascurabili che sono legate alle caratteristiche proprie di ogni sito (pendenza, caratteristiche del vigneto e tipo di suolo).

Questo è il primo lavoro a fornire valori reali dei flussi di calore sensibile e latente in vigneto su un intervallo di tempo così lungo (4 anni). Infatti, generalmente, i vigneti non sono strumentati con strumentazione avanzata come gli anemometri sonici. Grazie al progetto MASGRAPE, di cui la mia tesi ha finalizzato l’elaborazione dell’intero dataset, è invece stato possibile calcolare i flussi reali in vigneto e costruire un database unico nella sua tipologia.

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Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Sara Rossetti Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.