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La Val Bisagno dall'antichità al Medio Evo

Analisi dell'evoluzione storica di una valle ormai conglobata nel tessuto urbano della città di Genova. Focalizzazione sul periodo alto-medievale con particolare attenzione all'epoca bizantina/longobarda

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, 7 1.INTRODUZIONE Il territorio immediatamente ad est della città di Genova è ca- ratterizzato dalla presenza del torrente Bisagno e dall'omonima vallata. Sulla linea costiera si sviluppa contemporaneamente la Riviera di levante, che nel tratto che va dalla foce del Bisagno sino allo spartiacque tra i torrenti Bogliasco e Sori, forma un unicum storico amministrativo-geografico con l'entroterra bisagnino. Questo comprensorio, sebbene abbia sempre subito un'attra- zione da parte della città di Genova, tale da impedire lo sviluppo di realtà urbane di una certa rilevanza, si è definito lo stesso con caratteristiche proprie e rilevanti peculiarità culturali. A partire dalla preistoria, proseguendo attraverso gli insedia- menti a "castellari" preromani e le tracce della romanizzazione, per giungere poi ai resti del probabile limes bizantino e dell'occupa- zione longobarda, per arrivare al sistema pievano medievale, è possibile seguire lo snodarsi della storia in una zona che, sebbene locale, può fornire utili spunti per la comprensione degli avveni- menti generali di un periodo avaro di notizie. Nel presente lavoro si tenterà dunque di dare un quadro di una micro area suburbana che ha vissuto e/o subito gli avvenimenti in un ambito di sudditanza con il centro urbano, sino ad esserne in parte inglobata al suo interno, senza però perdere una propria peculiarità culturale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Roberto Cocchella Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1536 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.