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Profili giuscommercialistici del decreto 23maggio 2011 n. 79

La tesi è uno studio approfondito del decreto in esame con un focus all'impresa turistica e impresa turistica senza scopo di lucro. La nuova concezione di agenzia di viaggio e turismo. E come i contratti turistici hanno migliorato la tutela del turista consumatore con l'obbligo di assicurarsi contro i mancati adempimenti verso i turisti e inoltre una novita assoluta nella legislazione italiana è quello del danno da vacanza rovinata analizzando cosa intende dire il legislatore.

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3 INTRODUZIONE Il 21 giugno scorso è entrato in vigore il Decreto Legislativo 23 maggio 2011, n. 79, “Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio”e cioè il cosiddetto “Codice del turismo”. Il testo fu predisposto dal Ministero del Turismo in attuazione dei principi di delega previsti dall’articolo 14 ,commi 14, 15 ,18 della legge 28 novembre 2005 n. 246, ed in applicazione dei criteri di codificazione di cui all’art 20, commi 3 e 4 della legge 15 marzo 1997, n.59. Con questo strumento il Legislatore si propone di ricondurre a sistema una situazione normativa complessa e frammentata. Non si tratta tuttavia di un semplice riordino. In forza della delega del 15 maggio 2009 con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, si propone una vera e propria riforma del settore, con l’obiettivo di tutelare il turista, aiutare le imprese, stimolare la riqualificazione dell’offerta turistica nell’ottica di una maggiore competitività del sistema Italia nel suo complesso. Lo schema del decreto legislativo è composto da 4 articoli e da 2 Allegati. L’articolo 1 approva l’Allegato 1 con il Codice della normativa statale in tema si ordinamento e mercato del turismo, mentre l’articolo 2 approva l’Allegato 2 recante l’attuazione della direttiva 2008/122/CE relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio. L’art. 3 elenca le norme abrogate e l’art. 4 stabilisce le disposizione finanziarie del decreto e cioè senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. L’Allegato 1 composto da 69 articoli considerato il “Codice del turismo”, è finalizzato a promuovere e tutelare il mercato del turismo tramite il coordinamento sistematico delle disposizioni normative vigenti nel settore, nel rispetto della competenza legislativa regionale e dell'ordinamento dell'Unione europea.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Mario Costanzo Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

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