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Cromwell e la situazione politica inglese nella prima metà del seicento

La rivoluzione che nel XVII, sotto la guida di Oliver Cromwell, abbatté la monarchia inglese segnò l’inizio di una nuova stagione della storia europea, con un secolo e mezzo di anticipo sulla rivoluzione francese.
In quegli anni, per la prima volta si affermarono valori che nei secoli successivi avrebbero permeato in profondità la vita politica dell’occidente : la democrazia parlamentare, le garanzie giuridiche, la libertà di coscienza.
Oltre che in Inghilterra, il ventennio compreso fra il 1640 e il 1660 vide numerose rivolte e rivoluzioni in altri paesi europei : la Catalogna, il Regno di Napoli, la Francia. Ne furono autori coloro che si opponevano all’assolutismo monarchico, all’intolleranza religiosa e alla tassazione arbitraria. Questi obbiettivi però non furono conseguiti in Catalogna, a Napoli e in Francia. La rivoluzione ebbe invece successo in Inghilterra: qui infatti la difesa dei diritti del parlamento contro le pretese assolutistiche dei monarchiche aveva una solida tradizione storica che si rilevò impossibile da liquidare.
L’analisi della rivoluzione inglese che presenterò è incentrata sulla figura di Oliver Cromwell (1599-1658), il suo principale protagonista. Infatti, nel lungo e travagliato cammino che dovette affrontare la monarchia inglese per gran parte del XVII secolo il peso di Cromwell fu determinante per l’affermazione delle posizioni riformiste che emergeranno al termine del più cruento conflitto mai avvenuto nelle isole britanniche.
Cromwell, la cui famiglia di religione puritana proveniva dalla piccola nobiltà rurale, nacque a Huntingdon il 25 aprile 1599. Attivo fin da giovane nella politica locale, fu eletto alla Camera dei Comuni già nel 1628 come rappresentante del borough di Huntingdon.
Successivamente, quando la politica assolutistica di Carlo I Stuart tenderà sempre di più a ridurre le prerogative e le libertà del parlamento, egli guidò la reazione della maggior parte delle classi sociali contro la corona. La vecchia struttura monarchica e aristocratica infatti non poteva più contenere la pressione di quelle forze che aspiravano a realizzare nel paese forme di più ampio liberalismo e possibilità di espansione commerciale. Cromwell, fervente puritano, che aveva in sé una forza profetica e missionaria eccezionale, seppe interpretare questo nuovo spirito civile dei ceti borghesi e della piccola nobiltà rurale, di cui egli faceva parte, (riuscendo ad organizzare un esercito) guidando la reazione politica e militare che si oppose con successo al sovrano, di cui fu tra i principali sostenitori della condanna a morte.
Giustiziato Carlo I, Cromwell assunse per sé il titolo di Lord Protettore, instaurando un governo personale.
Sull’analisi di questi fatti e delle loro conseguenze sarà incentrato il mio lavoro.

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4 Introduzione La rivoluzione che nel XVII, sotto la guida di Oliver Cromwell, abbatté la monarchia inglese segnò l’inizio di una nuova stagione della storia europea, con un secolo e mezzo di anticipo sulla rivoluzione francese. In quegli anni, per la prima volta si affermarono valori che nei secoli successivi avrebbero permeato in profondità la vita politica dell’occidente : la democrazia parlamentare, le garanzie giuridiche, la libertà di coscienza. Oltre che in Inghilterra, il ventennio compreso fra il 1640 e il 1660 vide numerose rivolte e rivoluzioni in altri paesi europei : la Catalogna, il Regno di Napoli, la Francia. Ne furono autori coloro che si opponevano all’assolutismo monarchico, all’intolleranza religiosa e alla tassazione arbitraria. Questi obbiettivi però non furono conseguiti in Catalogna, a Napoli e in Francia. La rivoluzione ebbe invece successo in Inghilterra: qui infatti la difesa dei diritti del parlamento contro le pretese assolutistiche dei monarchiche aveva una solida tradizione storica che si rilevò impossibile da liquidare. L’analisi della rivoluzione inglese che presenterò è incentrata sulla figura di Oliver Cromwell (1599-1658), il suo principale protagonista. Infatti, nel lungo e travagliato cammino che dovette affrontare la monarchia inglese per gran parte del XVII secolo il peso di Cromwell fu determinante per l’affermazione delle posizioni riformiste che emergeranno al termine del più cruento conflitto mai avvenuto nelle isole britanniche. Cromwell, la cui famiglia di religione puritana proveniva dalla piccola nobiltà rurale, nacque a Huntingdon il 25 aprile 1599. Attivo fin da

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Daniele Picotti Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.