Skip to content

Serie Dinamica del Bosco a Rovere nel Parco Nazionale Val Grande

Informazioni tesi

  Autore: Duccio Tampucci
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze della Natura
  Relatore: Carlo Andreis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

Lo scopo di questo studio è la ricostruzione della serie dinamica del bosco a rovere nel Parco Nazionale Val Grande. Per conseguire questo obiettivo si è ritenuto opportuno innanzitutto individuare e cartografare le aree di pertinenza della serie attraverso lo studio delle caratteristiche fisiche del territorio in ambiente GIS. Entro tali aree è stata rilevata la vegetazione, per poi procedere con l’analisi delle fitocenosi individuate e la loro interpretazione in chiave dinamica.
Per serie dinamica della vegetazione si intende l’insieme delle fitocenosi, legate tra loro da rapporti dinamici, che si rinvengono in territori ecologicamente omogenei e quindi caratterizzati dalla stessa potenzialità vegetazionale. Le serie sono quindi successioni di vegetazioni nel tempo che evolvono per cause autogene verso forme strutturalmente più complesse ed ecologicamente più stabili, fino a raggiungere la vegetazione climacica della regione. Lo studio è stato svolto nel Parco Nazionale Val Grande (VCO), un’area intensamente sfruttata per attività agro-silvo-pastorali fino a metà ‘900, poi bruscamente abbandonata e infine protetta. Il parco è caratterizzato da substrati cristallini prevalentemente acidi e da un regime climatico decisamente oceanico; si trova in prossimità della ‘lacuna ticinese’, unità fitogeografica floristicamente povera all’estremità occiedentale del Distretto Insubrico Prealpino. Il piano submontano è di pertinenza del bosco a rovere (associazione Phyteumati betonicifolii-Quercetum petraeae Ellenberg et Klötzli 1972), anche se attualmente è quasi del tutto occupato da castagneti di origine antropica. Lo studio della serie della rovere è stato sviluppato adottando il metodo sincronico, secondo il quale muovendosi entro un’area ecologicamente omogenea è possibile individuare nello spazio le fasi temporali della successione. Per selezionare aree ecologicamente omogenee, in accordo con le esigenze della rovere, ci si è avvalsi di una serie di strumenti informativi forniti dall’Ente Parco (ortofoto, curve di livello, carta geologica, carta geomorfologica, carta della vegetazione), integrati tra loro in ambiente GIS con il software ArcMap 9.2. La rovere è una specie submontana eliofila, xerofila e acidofila; pertanto l’area di pertinenza della serie è stata ottenuta selezionando le quote comprese tra 400 e 800 m s.l.m., le esposizioni comprese tra 90 e 270° ed escludendo gli ambienti di forra e i substrati carbonatici. La validità dei criteri adottati è stata infine verificata confrontando l’area dedotta con la carta della vegetazione reale, per individuare e correggere eventuali incongruenze. Entro tale area è stata rilevata la vegetazione secondo il metodo fitosociologico di BRAUN-BLANQUET, basato sul presupposto che al ripetersi delle stesse condizioni ecologiche si ripete la stessa combinazione di specie. Dato che in questo studio i fattori ecologici sono stati mantenuti costanti, ogni vegetazione assume un significato dinamico, rappresentando uno stadio della serie in esame. Durante il rilevamento sul campo (maggio-giugno 2010 e maggio-giugno 2011) sono stati effettuati 48 rilievi fitosociologici, per ognuno dei quali sono stati registrati i dati di stazione, elencate le specie presenti e attribuito un valore di abbondanza relativa a ciascuna di esse. La classificazione delle fitocenosi è stata effettuata mediante la Cluster Analysis con il sistema binario utilizzando il software Syntax2000. I rapporti dinamici tra le fitocenosi sono stati studiati elaborando spettri ecologici e biologici ponderati per ciascuna di esse e utilizzando la Cluster Analysis col sistema continuo per cogliere le variazioni floristiche e fisionomiche che si manifesterebbero durante la successione ipotizzata.
Con questo lavoro è stata ricostruita la serie dinamica del Phyteumati betonicifolii-Quercetum petraeae, un sigmeto finora poco conosciuto, di grande importanza ambientale non solo per il Parco Nazionale Val Grande ma per tutto il Distretto Insubrico Prealpino Occidentale. Inoltre è stata fornita all’Ente Parco la carta della potenzialità del bosco a rovere, utile strumento informativo e possibile punto di partenza per l’elaborazione di una carta delle serie di vegetazione. Infine il lavoro ha consentito di approfondire diversi aspetti floristici e vegetazionali dell’area, con la determinazione di 45 specie finora non segnalate e l’individuazione di due nuovi boschi a rovere.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 1 - INTRODUZIONE 1.1 - Scopo dello studio Lo scopo dello studio è la ricostruzione della serie dinamica del bosco a rovere nel Parco Nazionale Val Grande. Per conseguire questo obiettivo si è ritenuto opportuno innanzitutto individuare e cartografare le aree di pertinenza della serie attraverso lo studio delle caratteristiche fisiche del territorio in ambiente GIS. Entro tali aree è stata rilevata la vegetazione, per poi procedere con l’analisi delle fitocenosi individuate e la loro interpretazione in chiave dinamica. 1.2 - Le serie dinamiche della vegetazione Per serie dinamica della vegetazione si intende l’insieme delle fitocenosi, legate tra loro da rapporti dinamici, che si rinvengono in territori ecologicamente omogenei e quindi caratterizzati dalla stessa potenzialità vegetazionale (RIVAS-MARTINEZ, 1976). Esistono serie ‘progressive’ e serie ‘regressive’. Le serie progressive consistono in una graduale evoluzione della vegetazione verso cenosi strutturalmente più complesse ed ecologicamente più stabili, che avviene per cause autogene indotte dalla vegetazione stessa e termina con il climax della regione. Le serie regressive invece procedono in senso inverso e di solito si manifestano come brusche transizioni da stadi maturi a stadi degradati dovute a cause allogene, come disturbi abiotici o interventi antropici. La serie dinamica comprende quindi il climax, gli stadi che conducono ad esso per progressione e quelli che ne derivano per regressione. Le serie progressive si suddividono a loro volta in ‘primarie’ e ‘secondarie’. Le serie primarie sono quelle che si innescano su substrati sterili di neoformazione, quali morene glaciali, colate laviche o superfici derivate da movimenti di versante. Si tratta di successioni molto lente, poiché le modificazioni della vegetazione devono essere necessariamente accompagnate da un

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

scienze naturali
ecologia
ecologia vegetale
fitosociologia
geobotanica
bosco
parco nazionale
flora
vegetazione
rovere
vegetazione potenziale
botanica
climax
serie dinamiche
val grande
successione ecologica
verbania cusio ossola
quercus petraea
sigmeto
geosigmeto
serie della rovere
serie di vegetazione
fitocenosi
dinamica della vegetazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi